Un endorsement dagli ambienti più reazionari e conservatori della Chiesa per Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti, nell’occhio del ciclone per la gestione della pandemia di Coronavirus e delle tensioni sociali provocate dalla morte per mano della polizia dell’afroamericano George Floyd, ha ricevuto gli elogi di Carlo Maria Viganò, l’arcivescovo ed ex ambasciatore del Vaticano negli Stati Uniti.

Viganò, come ricorda Il Post, è un personaggio particolarmente controverso nell’ambito ecclesiastico ed è ritenuto il principale leader della fazione più conservatrice e reazionaria della Chiesa, da tempo in rapporti conflittuali con Papa Francesco.

L’arcivescovo è stato ringraziato pubblicamente su Twitter da Trump per la lettera pubblicata sul sito Lifesitenews, dove Viganò ha difeso a spada tratta e evocando complotti il presidente Usa.

LA LETTERA DI VIGANÒ – L’intera lettera dell’arcivescovo si basa su un presunto scontro tra due “schieramenti biblici: i figli della luce e i figli delle tenebre”. I secondi, nemici di Trump, avrebbero quindi architettato con l’emergenza Coronavirus una “colossale opera di ingegneria sociale”. Per Viganò “le indagini già in corso sveleranno le vere responsabilità di chi ha gestito l’emergenza Covid non solo in ambito sanitario, ma anche politico, economico e mediatico. Scopriremo probabilmente che anche in questa colossale operazione di ingegneria sociale vi sono persone che hanno deciso le sorti dell’umanità, arrogandosi il diritto di agire contro la volontà dei cittadini e dei loro rappresentanti nei governi delle Nazioni”.

Parlando invece dal caso di George Floyd, l’ex ambasciatore del Vaticano negli Stati Uniti spiega nel suo ‘editoriale’ che la sua uccisione fa parte di un complotto contro Trump e i “figli della luce”. Per l’arcivescovo Viganò “scopriremo anche che i moti di questi giorni sono stati provocati da quanti, vedendo sfumare inesorabilmente il virus e diminuire l’allarme sociale della pandemia, hanno dovuto necessariamente provocare disordini perché ad essi seguisse quella repressione che, pur legittima, sarà condannata come un’ingiustificata aggressione della popolazione. La stessa cosa sta avvenendo anche in Europa”. Secondo Viganò “non stupirà apprendere, tra qualche mese, che dietro gli atti vandalici e le violenze si nascondono ancora una volta coloro che, nella dissoluzione dell’ordine sociale, sperano di costruire un mondo senza libertà: Solve et coagula, insegna l’adagio massonico”.

Parole durissime anche contro la stessa Chiesa: “Come vi è un deep state, così vi è anche una deep Church che tradisce i propri doveri e rinnega i propri impegni dinanzi a Dio. Così, il Nemico invisibile, che i buoni governanti combattono nella cosa pubblica, viene combattuto dai buoni pastori nell’ambito ecclesiastico”.