Un tasso di positività in risalita, mentre altri indicatori chiave sono fortunatamente in discesa. È quanto emerge dal bollettino odierno sulla diffusione del Coronavirus in Italia pubblicato dal Ministero della Salute: sono 13.452 i nuovi casi di coronavirus, in calo rispetto ai 14.931 di sabato, mentre il numero totale di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti)  sale a 2.809.246 dall’inizio del monitoraggio. 

I decessi nelle ultime 24 ore sono stati 232, (ieri 251) per un totale di 95.718 vittime, mentre le persone guarite/dimesse sono 8.946 in più in confronto a ieri, per un totale di 2.324.633 da inizio epidemia.

Quanto ai tamponi, quelli molecolari e antigienici processati nelle ultime 24 ore sono stati 250.986, ben 55mila in meno in confronto al dato di sabato ( 306.078). Il tasso di positività sale quindi al 5,3% (ieri 4,9%): ciò vuol dire che su 100 tamponi eseguiti più di cinque sono risultati positivi.

Preoccupano i dati sulla pressione delle strutture sanitarie del Paese. I posti letto occupati in terapia intensiva sono saliti di 31 (ieri 4), portando il totale dei malati più gravi a 2.094. Per quanto riguarda i posti occupati nei reparti ordinari Covid, ad oggi sono 17.804 i ricoverati (+79 in confronto a ieri). I nuovi ingressi in terapia intensiva sono stati 125 (ieri 137).

La Lombardia è ancora la regione che registra il maggior aumento giornaliero di contagi Covid con +2.514, unica sopra i 2mila casi: il dato è in calo rispetto ai 3.019 di ieri. Seguono Emilia-Romagna (+1.852), Campania (+1.658) e Sicilia (+1.048); poco sotto i mille contagi la Toscana (+968). Solo la Valle d’Aosta vede un aumento di 5 casi: aumenti a due cifre per Sardegna (+33), Basilicata (+65) e Molise (+67).