Non succedeva dalla seconda guerra mondiale: salta l’edizione 2020 del torneo di Wimbledon. Il torneo tennistico più famoso al mondo era arrivato alla 134esima edizione. I celebri Championship di Londra erano in programma dal 29 giugno al 12 luglio. Tutto rimandato al 2021.

A comunicarlo lo stesso All England Lawn Tennis Club. La decisione era attesa nella riunione prevista oggi. Wimbledon si era fermato soltanto in occasione delle due guerre mondiali. Dopo la decisione del Comitato Olimpico Internazionale, che ha rinviato all’anno prossimo le Olimpiadi di Tokyo, salta un altro grande appuntamento dello sport mondiale.

“Abbiamo pensato soprattutto alla salute e alla sicurezza di tutti coloro che partecipano a Wimbledon: dal pubblico britannico ai visitatori da tutto il mondo, dai giocatori agli ospiti, al personale, ai volontari, ai partner e ai residenti locali”, si legge nella nota diramata sul sito web dall’organizzazione. “È una decisione che non abbiamo preso alla leggera, ma in seguito ad un’attenta e approfondita considerazione di tutti gli scenari. Riteniamo che sia giusto annullare i Championships quest’anno per concentrarci su come possiamo utilizzare le nostre risorse per aiutare le nostre comunità locali e non solo”, ha detto Ian Hewitt, presidente di Aeltc, l’All England Club.

 

Il campione svizzero Roger Federer su Twitter si è detto “devastato” dalla notizia. E poi ha però promesso che ci sarà nel 2021 per provare a conquistare il suo nono Wimbledon. “Scioccata”, invece Serena Williams. Sempre su Twitter Simona Halep, campionessa in carica, ha scritto: Sono triste nel sentire che Wimbledon quest’anno non si giocherà. La finale dello scorso anno sarà per sempre uno dei momenti più felici della mia vita ma stiamo affrontando qualcosa più grande del tennis, Wimbledon tornerà”.