“Ci troviamo in una situazione di crescita, non critica”. Il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri prova a rassicurare sull’andamento dell’epimidia di Coronavirus in Italia, dove ieri si sono superati i 1700 nuovi casi in 24 ore. Ospite di  ‘Coffee Break’ su La7, il vice del ministro Roberto Speranza ha infatti sottolineato che gli ospedali “non sono sotto stress”, come nella prima fase del contagio nel Paese.

Sempre a proposito degli ospedali, Sileri ha aggiunto che oggi nelle terapie intensive ci sono 120 ricoverati “ma l’impegno è estremamente basso. Inoltre, nelle terapie intensive ci sono anche pazienti con altre patologie”.

IL VACCINO PER L’INFLUENZA – Non solo. Per Sileri “sarà disponibile” il vaccino vaccino contro l’influenza stagionale, rispondendo di fatto a chi ha messo in guardia da possibili carenze nelle forniture. “Ci stiamo muovendo per migliorare l’approvvigionamento delle dosi – ha aggiunto -, inizieremo anche prima la campagna vaccinale. Purtroppo coloro che fanno il vaccino sono meno di quelli che noi desidereremmo, soprattutto tra gli anziani, ma quest’anno prevedo un’inversione di tendenza e secondo me è auspicabile, perchè sarà d’ausilio alla diagnosi differenziale per Covid”.

LA SCUOLA – Sul discusso tema della riapertura delle scuole, Sileri ha invece precisato che se un bambino risulterà positivo “tutta la classe dovrà essere messa in quarantena ma vi è la possibilità di uscire dalla quarantena dopo qualche giorno facendo dei tamponi. Per questo insisto sull’ampio utilizzo dei tamponi”.

Sileri però si è detto favorevole anche all’uso dei test rapidi, ma “in caso di esito positivo si farà poi il tampone”.

BERLUSCONI  Un passaggio anche su Silvio Berlusconi, il leader di Forza Italia ricoverato perché positivo al Coronavirus. “Ho sentito Zangrillo, ho portato i miei auguri di guarigione al presidente Berlusconi: spero e immagino che le cose andranno bene”, ha detto Sileri.