Superati i 10 milioni di casi di coronavirus nel mondo. La pandemia avanza, i cluster si spostano, il contagio si spegne in alcuni Paesi e si estende in altri. A riportare il dato è il sito di statistica Worldmeter. I positivi totali sarebbero dunque 10.086.969, i decessi 501.393. I guariti sarebbero 5.465.271, i casi attivi 4.121.305 (di cui oltre 60mila, l’1%, in condizioni serie).

Il Paese più colpito restano gli Stati Uniti che hanno superato i due milioni e mezzo di casi e i 128mila morti. Nelle scorse settimane il presidente Donald Trump che i numeri erano causati dall’alto numero di tamponi e quindi aveva proposto di tagliare i test. La Casa Bianca ha chiarito che si trattava di una battuta. Mentre la situazione a New York, che è stato il centro più colpito, sembra rientrare, a preoccupare ora sono maggiormente i casi in Texas e California.

A seguire c’è il Brasile, il Paese del presidente Jair Bolsonaro che all’inizio aveva derubricato la pandemia a un'”influenzetta”. I casi sono oltre 1.300.000 e circa 57 mila decessi. Al terzo posto la Russia con 627mila casi e circa 9mila morti. Fuori controllo sembra essere la situazione in India, che nella scorsa settimana ha fatto segnare due record consecutivi di nuovi contagi. I positivi sono 529mila. A seguire il Regno Unito, il Paese più colpito in Europa. E poi la Spagna. Il continente ha visto nell’ultima settimana l’esplosione di nuovi focolaio: il più grande in Germania, che ha chiuso un distretto a causa di oltre 1.500 contagi verificatisi nell’ambito dell’industria della carne a altre emergenze più piccole in Italia.

Preoccupa la situazione in Sudamerica. È qui, oltre che in India, che sembra siano esplosi i focolai maggiori. Nelle ultime 24 ore i casi sono cresciuti a 2.421.046 (+63.092) con 110.457 (+2.506) morti. Se il Brasile è il Paese più colpito, l’andamento della diffusione del virus cresce anche nei paesi limitrofi: il Perù registra 275.989 casi e 9 mila morti, il Cile 267.766 infetti con 5.347 decessi e ancora il Messico 212.802 contagiati e 26.381 morti, la Colombia 88.591 casi e 2.939 morti, l’Ecuador 54.574 infetti e 4.424 decessi, l’Argentina 57.744 contagiati e 1.207 morti, la Repubblica Dominicana 30.619 infetti e 718 morti, Panama 29.905 contagiati e 575 morti e Bolivia 29.423 infetti e 934 decessi.

Redazione