È stata dimessa Sabrina Pattarello, l’insegnante finita in terapia intensiva all’Ospedale dell’Angelo di Mestre a causa delle complicanze del contagio da coronavirus. “Non auguro a nessuno di passare quello che ho passato io. Ho avuto paura come mai prima d’ora”, ha detto la docente in un’intervista a Il Corriere della Sera. La sua storia era diventata piuttosto nota: aveva rifiutato il vaccino, in classe esponeva teorie complottiste e no vax, non indossava la mascherina, contagiata e ricoverata in gravi condizioni. Adesso pensa che farà il vaccino “ma prima voglio informarmi bene sui diversi tipi di vaccino per capire quale sia il più adatto a me”.

Il passaggio dal negazionismo e complottismo a oltranza all’apertura alla somministrazione dovuto proprio alla malattia. Pattarello ha temuto di non farcela. “Spero che a nessuno capiti quello che è successo a me. Sono state tre settimane terribili, il Covid non è una passeggiata”. E comunque rivendica che “su di me sono state dette e scritte tante falsità. Cose che mi hanno fatto male e che non so da dove siano state tirate fuori”. I giornali, questo compreso, avevano scritto come Pattarello fosse stata assunta a novembre del 2020 dalla scuola elementare Giovanni XXIII di Treviso per una supplenza, insegnante di sostegno, proprio come unità aggiuntiva per l’emergenza covid-19. Le polemiche per i suoi atteggiamenti e le sue uscite erano esplose praticamente subito, come ricostruiva Il Corriere del Veneto.

Le famiglie avevano protestato davanti all’Istituto, era intervenuta la polizia locale, il sindaco di Treviso Mario Conte aveva informato della vicenda il Prefetto. Pattarello aveva dapprima esibito un certificato medico che l’esonerava dall’uso della mascherina in classe per questioni respiratorie e poi aveva preso qualche giorno di malattia. L’Istituto le aveva però fornito una visiera che la docente a quel punto ha cominciato a indossare continuando comunque a esporre le sue teorie No-Vax in classe. Dopo l’avvio di un procedimento disciplinare era stato scoperto che Pattarello non aveva il titolo per insegnare. Pattarello pubblicava notizie complottiste e negazioniste anche sui suoi account social.

Lei invece ribatte e dice che la mascherina la portava, anche se di plastica, e che in tanti casi è stata violata la sua privacy. “Penso che mi vaccinerò. Voglio però informarmi bene sui diversi vaccini, quali reazioni avverse provocano e quali sono i meno rischiosi. Mi confronterò con il mio medico di base, leggerò con attenzione i bugiardini e parlerò con persone che si sono già vaccinate. Voglio conoscerle e capire che effetti hanno avuto”.

Qualche perplessità resta: “Dubbi sulla vaccinazione li hanno sollevati anche medici e premi Nobel. È comunque un vaccino sperimentale, dentro ci sono sostanze tossiche. Voglio informarmi ancora prima di decidere quando vaccinarmi e con che tipo di vaccino”. A oggi in Italia sono stati condotte 85 milioni 391mila somministrazioni per un totale di 42 milioni 835mila persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.