La memoria di artisti straordinari consegnata all’eternità di Villa Borghese: è la proposta che da Piazza di Siena, nei giorni del concorso ippico, arriva alle istituzioni cittadine e accarezza il legame tra il cuore verde della città e alcuni romani celebri, di nascita o di «adozione». «Battezziamo i tre grandi platani della ‘Vallettà in memoria di grandi personaggi, da Ennio Morricone a Carla Fracci», l’idea lanciata da organizzatori dello Csio di Roma, Coni-Fise-Sport e Salute con gli ‘Amici di Villa Borghesè. «La memoria è importante. L’idea è di conservarla dedicando a questi personaggi del mondo della cultura e delle arti simboli eterni della città di Roma, come i platani di Villa Borghese», ha detto il presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli. «Piazza di Siena e Villa Borghese rappresentano non solo il cuore degli sport equestri a livello mondiale, ma anche il cuore della città per i romani», è il pensiero del presidente della Fise, Marco Di Paola.

IL PROGETTO

«L’idea di consegnare all’eternità di Villa Borghese questi personaggi straordinari che hanno tratteggiato la nostra vita attraverso la loro arte è un gesto che parte dal cuore e vuole rendere indelebile la loro presenza tra noi», le parole del presidente del Coni Giovanni Malagò. «Legare i nomi di questi personaggi ai tre magnifici platani della Valletta di Villa Borghese – nell’area in cui, grazie al rapporto con i partner del Concorso, è in atto un’opera di cura conservazione e manutenzione della Valle dei Platani, fortemente voluta dagli Amici di Villa Borghese – è un modo per consegnarli alla memoria e all’eternità di Roma, ma è anche metafora della loro forma d’arte che, attraverso i platani, continuerà a vivere in ognuno di noi», ha concluso Diego Nepi Molineris, Event Director del Concorso di Piazza di Siena.

Sofia Unica