Ogni città autorganizza la sua piazza. Lo spirito è lo stesso: scendere in piazza senza colori politici, possibilmente in concomitanza dell’arrivo di Salvini nella propria città. C’è chi ci mette un po’ di inventiva come “I fravagli di Sorrento”, i ‘cugini’ delle sardine, che si sono date appuntamento il 21 novembre, in piazza Andrea Veniero  in concomitanza con l’arrivo nel paese campano del leader della Lega Matteo Salvini. “#Sorrento non abbocca” è lo slogan.

Sulla costiera sorrentina subito è partito il curioso botta e risposta a suon ‘di pesci in faccia’. Clara Rolla, referente della Lega di Salvini ha fatto un post diventato virale con l’hastag “#MaAmePiaxeLaPezzogna” con la foto di un piatto di sardine gialle di Sorrento appena mangiate.

 

Poi il 30 novembre alle 19 in piazza del Gesù Nuovo sarà il turno di Napoli a manifestare “contro la politica della paura, dell’odio”, ai “muri preferiamo rispondere con l’incontro, la cultura, l’ironia”. Nessuna bandiera politica chiedono gli organizzatori. Nessuno slogan offensivo. L’unica richiesta è: “Portate con voi una sardina disegnata o creata come volete”. Forse ci speravano, ma probabilmente non si aspettavano di riuscire nell’impresa. Eppure i quattro ragazzi bolognesi, che nei giorni scorsi hanno chiamato a raccolta in piazza Maggiore nel nome delle sardine, sembrano essere riusciti ad avviare un moviemnto: dopo il successo della manifestazione bis di Modena, iniziative analoghe si stanno autorganizzando in molte parti d’Italia, da Reggio Emilia a Roma, da Rimini a Bari. Ci sono circa 40 piazze, dicono i promotori, che si stanno preparando.

Una crescita rapida e impetuosa: la pagina Facebook aperta nei giorni scorsi conta 45mila adesioni e nelle varie città si moltiplicano gruppi locali. Anche con qualche inevitabile contraccolpo organizzativo: a Roma, ad esempio, un gruppo che si raduna sulla pagina Facebook chiamata “sardine romane all’arrembaggio” sta infatti organizzando un flash mob per sabato, in piazza Testaccio, ma contemporaneamente anche il gruppo “sardine di Roma” si sta muovendo per una grande manifestazione da organizzare a dicembre: probabilmente il 21, anche se la data non sembra ancora definitiva.

Loro non vogliono sentirsi definire ‘anti-politici’, ma anzi invitano le piazze a stare vicine ai rappresentanti delle varie forze di sinistra. E il segretario del Pd Nicola Zingaretti cavalca l’onda e non perde occasione per applaudirli. Se arrivano i sostenitori (fra loro, a Modena, il pallavolista della nazionale Ivan Zaytsev), pero’ non mancano i detrattori, in mezzo a un tourbillon politico-mediatico che gli organizzatori non erano preparati ad affrontare. “I 4 promotori – scrivono su Facebook – sono diffamati ogni giorno da alcuni organi di stampa e televisioni che fanno da cornice perfetta all’avanzata della destra populista” e “tutti i profili Facebook degli organizzatori delle piazze sono sotto assedio”.

Tuttavia ‘le sardine’ si godono il successo e invitano a non fermarsi. E ricordano che “le piazze fanno paura. Perchè sono piene di gente. Perchè sono libere. Perchè hanno rovinato il tappeto rosso che la Lega si era steso in Emilia-Romagna. Ma questo è un bene, perchè vuol dire che la società civile si è risvegliata dal torpore e che non si piega”. L’iniziativa è nata per contrastare la campagna elettorale di Salvini in Emilia-Romagna, e autoconvocazioni e flash mob faranno da contraltare alle sue prossime tappe, da Reggio Emilia a Rimini. “Mi piacciono questi ragazzi – ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini – danno valore e importanza a ogni mia presenza. Nelle prossime occasioni mi propongo di andarli a salutare e ringraziare perchè sono un valore aggiunto. Alle sardine preferisco i gattini, se le mangiano quando hanno fame…”.