Prima un messaggio alla madre (“qualsiasi cosa succede io ti voglio sempre bene”) poi le parole alla moglie (“esco ma torno subito”), infine il giallo: Daniele Gagliotta, 29enne pizzaiolo napoletano è scomparso da circa 48 ore in Ecuador, precisamente nella città di Guayaquil.

Ore di forte apprensione a Napoli, e nel rione Sanità e a Materdei, tra i familiari del giovane sparito nel nulla in Sud America dal 28 dicembre scorso. Da circa dieci anni Daniele era volato dall’altra parte dell’oceano dove lavorava come pizzaiolo e teneva diversi corsi di formazione. Sposato e padre di due figlie, di cui una di pochi mesi, il 29enne ha vissuto prima in Messico, poi si era trasferito in Ecuador con la famiglia.

La madre, preoccupata soprattutto dopo l’ultimo messaggio ricevuto, era solita sentire il figlio una volta al giorno tramite chiamata o messaggi. La donna è pronta a partire per l’Ecuador nelle prossime ore. La moglie ha riferito di non aver visto nulla anomalo ma di averlo notato solo un po’ agitato negli ultimi giorni. Daniele era in procinto di aprire una pizzeria tutta sua.

La sua storia rappresenta un po’ la fotografia degli scugnizzi napoletani. Dopo qualche errore commesso in gioventù e un periodo trascorso nel carcere minorile di Nisida, Gagliotta ha trovato la strada giusta grazie alla passione per la pizza e all’incontro con il maestro piazzaiolo Errico Porzio tramite la Multicenter School.

Una scuola fondamentale per la sua crescita professionale che lo ha poi portato a girare per le pizzerie di Napoli e di tutta Italia. Poi la ribalta mondiale che porta Daniele in Spagna, negli Stati Uniti e infine in Messico ed Ecuador.

 

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.