Abbonamenti aumentati tra le polemiche, partite in esclusiva e, come ormai va avanti da anni, soliti disservizi tecnici che hanno inaugurato la prima giornata di serie A. Protagonista sempre Dazn, la piattaforma streaming che con una precisione quasi Svizzera continua a rovinare l’accesso alla visione delle partite del campionato italiano.

Nella prima giornata andata in scena nel weekend pre-ferragosto, tifosi e appassionati che seguivano alle 18.30 Fiorentina-Cremonese e Lazio-Bologna (in onda anche su Sky) hanno avuto spiacevoli inconvenienti. Collegati su smartphone o ipad molti clienti di Dazn hanno avuto problemi di connessione alla app. Disservizi analoghi anche per assistere alle 20.45 a Salernitana-Roma e Spezia-Empoli.

“Siamo spiacenti. Si è verificato un problema inaspettato e i nostri tecnici stanno lavorando per sistemarlo. Per favore, torna più tardi” è la schermata che accoglieva gli abbonati. In un post sui social che ha generato oltre 35mila commenti (la maggior parte negativi) Dazn si è scusata attraverso un comunicato nel quale ha ammesso che “un numero circoscritto di persone ha riscontrato problemi di accesso alla piattaforma» e di essere al lavoro «per trovare una soluzione”. In pratica i disservizi si sarebbero manifestati non durante la visione delle partite ma piuttosto in fase di accesso alla app e secondo Dazn si sono verificati anche in Spagna, Germania e Giappone.

Durante i due posticipi serali, Dazn ha offerto un link alternativo per assistere ai match mentre i telecronisti delle partite si sono scusati con i telespettatori.

La stessa Dazn in questa nuova stagione calcistica già ha subito pesanti critiche in seguito alla decisione di aumentare i prezzi degli abbonamenti e inserire alcune limitazioni per l’utilizzo condiviso. Abbonamento aumentato da 30 a 40 euro (con due accessi in contemporanea).

Sui social, come detto, è partita la forte protesta dei tifosi e Mauro Berruto, responsabile sport del Pd, ha annunciato una segnalazione all’Agcom. Stessa richiesta arrivata da più parti politiche.

“Riscontrato il grave e inaccettabile disagio causato agli utenti per la mancata connessione a DAZN, sto predisponendo con i miei uffici un tavolo urgente che coinvolga la Serie A, il Mise e l’Agcom, in modo da affrontare il prima possibile quanto accaduto”. Ad affermarlo in un tweet è la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con Delega allo Sport, Valentina Vezzali.

“Dopo i gravi disservizi sulla trasmissione streaming delle partite di calcio da parte di Dazn è necessario l’intervento di Agcom a tutela dei diritti degli utenti, verificando l’accaduto e se vi siano le condizioni per irrogare eventuali sanzioni”. Lo scrive su Twitter Simone Baldelli, vicecapogruppo FI alla Camera e presidente della Commissione parlamentare di inchiesta per la tutela dei consumatori e degli utenti.

Sui social l’ira dei tifosi è tagliente. “Ora aumentate di altri 10 euro il costo dell’abbonamento” scrivono in molti.

Redazione