Mondiale di passione, a partire dalle gare notturne grazie al fuso orario, e disservizi, ‘grazie’ a un problema tecnico sofferto da Dazn con la telecronaca in modalità non disturbare. E’ quanto successo la scorsa notte nel corso di Svezia-Tunisia, gara valevole per la prima giornata del girone F dei Mondiali in corso di svolgimento in Canada, Usa e Messico. Si giocava a Monterrey, allo stadio BBVA davanti a circa 50mila spettatori. Fischio d’inizio alle 4 di notte (ora italiana) e per temerari e appassionati di calcio, sopravvissuti all’ennesima disfatta della Nazionale non qualificata per la terza volta di fila, c’è stato un altro ostacolo da superare.

Dal 18′ del primo tempo al 14′ della ripresa, chi si collegava da casa alla piattaforma streaming a pagamento, che ha l’esclusiva della competizione calcistica più importante al mondo (la Rai si limita a trasmettere una sola gara la giorno) poteva usufruire solo dell’audio ambientale. La telecronaca c’era, era in corso, ma per problemi tecnici non si sentiva.

“Intorno al 40’ (a 20 minuti dall’inizio del disservizio, ndr) è spuntato un messaggio in cui spiegavano che presto avrebbero risolto il problema” commenta su X un utente. “L’audio è tornato nel momento del 3-1 di Gyokeres e il telecronista stava commentando normalmente” precisa. La partita per la cronaca è terminata 5-1 per la nazionale svedese.

Puntuali sui social sono arrivati commenti ironici e non contro Dazn che “non è nuova a problemi tecnici che durano più del dovuto”. C’è chi, a distanza di 12 ore dall’accaduto, si dice sorpreso perché non è arrivato nessun messaggio di scuse da parte della piattaforma. “Uno ci prova a non avere pregiudizi su Dazn, ma una partita di un Mondiale con 40 minuti senza telecronaca solo loro potevano farla” aggiunge un altro utente su X.

 

Redazione

Autore