Il governatore della Campania Vincenzo De Luca annuncia una nuova ordinanza in vista per frenare l’aumento dei casi Covid in Campania. Il presidente della Regione ha anticipato che “probabilmente dovremo fare un’ordinanza per obbligare a fare i controlli negli aeroporti di tutti quelli che vengono dall’estero a fine agosto, altrimenti noi avremo mesi di settembre e ottobre estremamente pesanti”. Intervenendo ad Ischia alla presentazione del progetto per l’ampliamento dell’ospedale Rizzoli, De Luca ha evidenziato che “noi ci aspettiamo per fine luglio di raggiungere il plateau, la soglia di stabilizzazione dei contagi, ma già siamo preoccupati per quelli che torneranno in Italia dopo essere andati in ferie in altre parti del mondo”.

Poi l’invito a rispettare l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale: “Chiedo di essere prudenti di mantenere la mascherina. E’ evidente che non possiamo chiudere l’Italia, siamo tutti stanchi, stremati e abbiamo bisogno di rilanciare l’economia, ma questo richiede un grande senso di responsabilità da parte di tutti i cittadini, altrimenti davvero ci facciamo male”.

Puntuale l’attacco al ministro della Salute Roberto Speranza: “Io sono fra quelli che ritengono che in Italia il Ministero della Salute sia virtuale, non esiste. Qualcuno di voi ha capito che diavolo dobbiamo fare per la quarta dose? Chi la deve fare, è obbligatoria, non è obbligatoria? Una meraviglia, dilettanti allo sbaraglio“. Un astio che va avanti da anni con De Luca che ricorda “che la Regione Campania è penalizzata ogni anno di 220 milioni di euro e che è l’ultima d’Italia nel trasferimento di risorse del piano sanitario nazionale. In questo momento abbiamo una battaglia in corso con il Ministero della Salute, abbiamo aperto una battaglia per dire che la Regione Campania vuole perlomeno le stesse risorse medie dell’Italia, almeno questo. E’ una battaglia decisiva, perché gira e rigira alla fine arriviamo sempre alle risorse. Quando si tratta di difendere gli interessi dei nostri concittadini, io non guardo in faccia a nessuno. Ci devono rispettare. I cittadini campani hanno diritto ad avere gli stessi diritti che hanno i cittadini italiani del Centro-Nord, nulla di più ma anche nulla di meno. Per come stavamo e stiamo combinati in Campania, noi abbiamo fatto un miracolo, perché ancora oggi con 10mila dipendenti in meno siamo la regione d’Italia che ha la percentuale più bassa di decessi per Covdi”.

Redazione