Neanche il cambio di governo smuove la mastodontica (e lenta) burocrazia. A rimanere intrappolati nelle ‘secche’ della pubblica amministrazione sono gli attesi bonifici alle imprese previsti con i contributi a fondo perduto del Sostegni bis approvato a fine maggio dall’esecutivo Draghi per dare ossigeno ad imprenditori e partite Iva.

Eppure ad oggi, come denuncia Confesercenti, “da tutto il territorio arrivano segnalazioni di associati che non hanno ancora ricevuto i bonifici, la cui erogazione era stata annunciata per il 16 giugno scorso”.

Eppure anche le modalità previste dal governo erano pensate per bruciare i tempi e far arrivare rapidamente le risorse a chi ne faceva richiesta, con l’accredito automatico del contributo per chi aveva già beneficiato del primo decreto Sostegni.

Una modalità confermata il 7 giugno scorso in audizione dal ministro dell’Economia Daniele Franco, dove aveva annunciato il via libera ai bonifici dal 16 giugno. Eppure ad una settimana di distanza risultano non pervenuti. “È urgente fare chiarezza sulle cause del mancato arrivo, per procedere poi alla rapida risoluzione di un blocco che sta mettendo in difficoltà molte imprese. Anche perché, in molti casi, il nuovo ritardo si somma a ritardi precedenti: ci sono attività che ancora attendono contributi a fondo perduto previsti dal primo Sostegni o addirittura dal Ristori”, spiegano da Confesercenti.

Ristori che restano attesi e fondamentali nonostante l’inizio della stagione estiva stia dando agli imprenditori “segnali incoraggianti”. I contributi dell’esecutivo “visto il pesante indebitamento contratto dalle imprese durante la pandemia, quasi 200 miliardi, tra prestiti e debiti con il fisco, è vitale che i contributi del Sostegni Bis ed i precedenti vengano immediatamente sbloccati, per fornire alle imprese la liquidità necessaria alla ripartenza”, ricordano dall’associazione.

Un caso che diventa anche politico, col deputato di Forza Italia Luca Squeri, componente della Commissione Attività produttive della Camera, che ha annunciato un’interrogazione sulla vicenda chiedendo “immediata chiarezza” sui ritardi nelle erogazioni dei contributi previsti dal decreto Sostegni bis, “un ulteriore colpo che non possiamo permetterci”. Dall’opposizione arriva quindi l’accusa del segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni: “Il Ministro Franco aveva annunciato in Parlamento che i bonifici automatici dei contributi a fondo perduto del Dl Sostegni bis per Partite Iva e stagionali sarebbero partiti il 16 Giugno. Ma non è arrivato nulla ai cittadini. E non si sa il perché. Tutti dall’Agenzia delle Entrate al Mef fanno finta di nulla. E la destra – prosegue l’esponente dell’opposizione di sinistra – che tanto aveva da urlare sui ritardi dei pagamenti? Ora che sono al governo non dicono più nulla. Va tutto bene. Si diano una mossa, governo e maggioranza che la stagione degli allori e degli annunci è già finita”, conclude Fratoianni.

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Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.