Le riaperture anticipate per il “rischio calcolato” annunciato dal presidente del Consiglio Mario Draghi lo scorso 17 aprile avranno un effetto salvifico sull’economia del Paese. Lo ha spiegato lo stesso premier nella conferenza stampa successiva al decreto Sostegni bis: “Ci aspettiamo un rimbalzo del Pil già questo trimestre ma per una crescita davvero sostenuta dobbiamo aspettare il Pnrr”.

L’ex numero uno della Bce si è detto soddisfatto per la riapertura graduale” del Paese. “Vorrei esprimere la mia soddisfazione per la decisione del governo di lunedì di procedere alle riaperture graduali con rischio calcolato, di procedere alla riapertura del Paese” ha specificato il premier.

Soddisfazione espressa anche per la “sterzata data sulle classi di età e di vaccinazione” ha poi detto il premier Draghi. “Sono stati mesi di grandi cambiamenti nella campagna vaccinale, prima fra tutti la disponibilità dei vaccini ma anche per i successi logistici. Penso alla percentuale di dosi usate rispetto a quelle distribuite, che sono andate su, e all’aumento dei punti di somministrazione”.

Quanto al Dl Sostegni bis, Draghi lo ha definito un provvedimento che “guarda al futuro ma che non lascia indietro nessuno”. Un decreto che vale “circa 40 miliardi, di cui 17 per le imprese professioni, 9 per le imprese per aiuti sul credito, 4 ai lavoratori e alle fasce in difficoltà”.

DRAGHI STOPPA LETTA – Quanto alla proposta avanzata dal segretario del Partito Democratico Enrico Letta di un possibile aumento della tassa di successione, Draghi è rimasto cauto: “Non ne abbiamo mai parlato, non l’abbiamo mai guardata ma non è il momento di prendere i soldi ai cittadini ma di darli”.

Il presidente del Consiglio ha quindi aggiunto: “Il principio di progressività va preservato. E la riforma fiscale deve contribuire alla crescita. Non è tempo di politiche fiscali restrittive”.

L’idea di Letta, messa a punto con i responsabili economia e giovani del partito, sarebbe quella di fornire un aiuto concreto alla “generazione Covid”, quei giovani che hanno pagato il prezzo più alto della pandemia. Soldi che arriverebbero appunto dall’aumento della tassa di successione per i patrimoni che superano il milione di euro, in maniera progressiva: solo sopra i 5 milioni scatterà infatti l’aliquota massima.

COSA C’E’ NEL DL SOSTEGNI BIS – Ristori per 15,4 miliardi, fondi ai Comuni per ridurre le imposte locali, raddoppiati i contributi per il turismo messo in ginocchio dalla pandemia. Sono alcune delle misure presenti nel decreto Sostegni bis, approvato giovedì dal Consiglio dei ministri. Nel provvedimento da 40 miliardi anche un contributo di 100 milioni per le attività chiuse per almeno 4 mesi e altri stanziamenti per Alitalia.

Per i contributi a fondo perduto il decreto sostegni bis destina complessivamente 15,4 miliardi di euro. Per i ristori ‘classici’ – il 100% di quanto già riconosciuto col primo decreto sostegni – sono stanziati 8 miliardi. Per quelli che in alternativa sono riconosciuti sulla differenza di fatturato del periodo dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021, che deve essere inferiore almeno del 30 per cento rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020, sono stanziati 3,4 miliardi di euro. Per i ristori basati sulla perequazione a fine anno, fino a 150mila euro determinati applicando alla differenza del risultato economico d’esercizio relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020 rispetto a quello relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019, al netto dei contributi a fondo perduto eventualmente riconosciuti, sono stanziati non meno di 4 milioni.

Nel Dl sono previste inoltre altre quattro mensilità di reddito di emergenza per giugno, luglio, agosto e settembre 2021.  Arriva la possibilità di usufruire di altre 26 settimane di cassa integrazione Covid-19 – con una riduzione massima dell’orario di lavoro del 80%- per i datori di lavoro privati che nel primo semestre dell’anno 2021 hanno subito un calo del fatturato del 50 per cento rispetto al primo semestre dell’anno 2019, previa stipula di accordi collettivi aziendali.  Arriva una nuova indennità una tantum da 1.600 euro ai lavoratori stagionali che hanno già ricevuto il beneficio precedente.

Sul tema occupazione arriva una norma ‘antilicenziamenti’ voluta dal ministro del Lavoro Andrea Orlando nel decreto legge Sostegni bis. Per le aziende che chiedono la cassa con causale Covid-19 entro fine giugno, il blocco dei licenziamenti è prorogato al 28 agosto.

In via eccezionale, dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 ottobre 2021 è istituto il contratto di rioccupazione quale contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato diretto a incentivare l’inserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori in stato di disoccupazione. Condizione per l’assunzione con il contratto di rioccupazione è la definizione, con il consenso del lavoratore, di un progetto individuale di inserimento, finalizzato a garantire l’adeguamento delle competenze professionali del lavoratore stesso al nuovo contesto lavorativo. Il progetto individuale di inserimento ha una durata di sei mesi. Durante il periodo di inserimento trovano applicazione le sanzioni previste dalla normativa vigente per il licenziamento illegittimo.

Per aiutare il turismo stanziati altri 150 milioni di euro a sostegno del settore turistico, delle attività economiche e commerciali nelle Città d’Arte e bonus alberghi. Il bonus vacanze si potrà usare anche nelle agenzie di viaggio e tour operator. Per il rilancio della attrattività turistica delle città d’arte, è istituito nello stato di previsione del Ministero del turismo un fondo, con una dotazione di 50 milioni di euro per l’anno 2021, destinato all’erogazione di contributi in favore dei comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica, nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità, tenendo conto delle riduzioni di presenze turistiche nell’anno 2020 rispetto al 2019, da destinare ad iniziative di valorizzazione turistica dei centri storici e delle città d’arte.

Risorse anche per la scuola in vista del prossimo anno scolastico: arriva il “Fondo per l’emergenza epidemiologica da COVID-19 per l’anno scolastico 2021/2022”, con lo stanziamento di 350 milioni di euro nel 2021, da destinare a spese per l’acquisto di beni e servizi. Per le medesime finalità di cui al comma 4 alle scuole primarie e secondarie paritarie è erogato un contributo complessivo di 50 milioni di euro nell’anno 2021.

Ad Alitalia grazie ad un decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, arriva un finanziamento a titolo oneroso non superiore a 100 milioni di euro e della durata massima di sei mesi, da utilizzare per la continuità operativa e gestionale.

Confermato anche il commissariamento dell’Anpal, guidata fino ad oggi da Mimmo Parisi, con un contestuale stanziamento di 70 milioni di euro per i centri per l’impiego. Alla guida dell’agenzia per il lavoro non ci sarà più un presidente ma un direttore “scelto tra esperti ovvero tra personale incaricato di funzioni di livello dirigenziale generale delle amministrazioni pubbliche in possesso di provata esperienza e professionalità nelle materie di competenza dell’Anpal ed è nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali”.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia