Per un bambino affetto da autismo i “comportamenti metodici e routinari schematizzati nella mente” sono fondamentali, perché scandiscono la giornata e aiutano la persona a sentirsi al sicuro. Lo stesso vale per un piccolo abitante 15enne di Pontecagnano Faiano, nel Salernitano, affetto da disturbo dello spettro autistico.

Aveva bisogno di tagliarsi i capelli, ma con la zona rossa regionale i barbieri sono chiusi: così il sindaco, Giuseppe Lanzara, ha deciso di varare un’ordinanza ad hoc per il suo piccolo concittadino. Il documento ha disposto la riapertura straordinaria – per due ore soltanto – del salone di un barbiere della città, per consentire al ragazzo di avere il suo taglio.

“Allo scopo di dare attuazione alle esigenze sanitarie speciali di F.V. – si legge nell’ordinanza – si dispone l’apertura del negozio di barbiere del Signor Carmine Casale, per il prossimo venerdì 26 marzo alle ore 15,30 per il tempo strettamente necessario per consentire il tradizionale e mensile taglio di capelli al nostro concittadino, ed ogni mese nello stesso giorno e stesso orario, in caso si procrastinasse lo stato di emergenza e la chiusura di tali esercizi commerciali”.

“Sono tanti i bambini in Italia con disabilità che presentano un disturbo generalizzato dello sviluppo, come l’autismo”, ha scritto su Facebook il sindaco Lanzara. “Sono ragazzi – prosegue il post – il cui percorso di vita è diventato più difficile nella fase che stiamo vivendo. Il nostro ruolo è quello di garantire per queste persone la possibilità di svolgere una vita alla pari con le loro esigenze”.

Con l’ordinanza è stato possibile andare incontro a una necessità speciale della quale la norma nazionale non poteva tenere conto. “A tal proposito – conclude Lanzara – saranno i servizi sociali ad individuare bisogni simili e situazioni analoghe di cui ci faremo carico”.