Ora si è aperta la strada per far entrare i cinesi a Taranto. La mancata conversione del decreto legge e il conseguente abbandono della Arcelor Mittal dall’Ilva di Taranto lascia sgombero il campo. Anche quella del possibile intervento di un’azienda pubblica cinese. La notizia che è filtrata da ambienti industriali, non è stata confermata. Possiamo solo registrare un certo interessamento dei cinesi per Taranto: recentemente, la Yilport, società turca che gestisce il porto della città pugliese ha chiuso un contratto con la cinese Cosco per la gestione del molo polisettoriale.