Secondo gli esperti sarebbe estinta, almeno nel Mar Atlantico, da tre secoli. Eppure da alcuni giorni nuota nei nostri mari una balena che dal Lazio è approdata in Campania, e si muove da un capo all’altro del golfo di Napoli concedendosi allo sguardo di chi si trova nella penisola sorrentina e nell’area flegrea. “Eschrichtius robustus” è il nome della specie, più comunemente nota come “balena grigia”.

L’ultima volta che un esemplare simile era stato segnalato nelle acque del mediterraneo era nel 2010, tra Israele e Spagna, mentre l’avvistamento appena avvenuto è il primo in acque italiane. “Un evento eccezionale”, commentano gli studiosi dell’istituto internazionale Tethys, specializzato nella conservazione del matrimonio marino.

“Wally”, come è stata soprannominata la balena che sta facendo aguzzare la vista a tutto il litorale campano, affiora a colpi di pinna dal porto di Sorrento, dove lo scorso gennaio si era inabissata una balenottera nei pressi della banchina.

“Abbiamo subito colto l’eccezionalità del momento”, racconta Lucio Cacace, presidente dell’Area marina protetta di Punta Campanella. E parte il tam tam tra i punti di avvistamento. “La balena è nel porto di Baia, a Bacoli, non ci sono dubbi sia la stessa di Sorrento”, annunciano ieri mattina all’ombra del castello di Baia.

Conferme arrivano dai social, con foto e video che iniziano a diffondersi tra la popolazione. L’animale, lungo circa 7 metri, è un esemplare giovane. Un convoglio di imbarcazioni lo segue a distanza per assicurarsi che non si incagli nei fondali bassi di Lucrino.

Sui fattori che hanno portato una specie così rara a spostarsi vicino alla costa interviene Barbara Mussi, ricercatrice e presidente di Oceanomare Delphis: “Pensiamo che sia il risultato di cambiamenti climatici in atto, con lo scioglimento dei ghiacci che ha portato questa specie a ripopolare l’Atlantico passando per qualche canale sottomarino, libero dalle acque gelate”.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.