Per la prima volta, dal 1896, la storica BibliotecaAlfredo De Marsico” di Castel Capuano ha un presidente donna ma il Consiglio delle ordine degli avvocati si divide sulla nomina del nuovo CdA.
L’avvocato Patrizia Intonti, consigliere dell’Ordine avvocati di Napoli, è stata eletta alla guida dell’ente che è espressione e simbolo della cultura e della tradizione giuridica forense.

Oltre al nuovo presidente, il parlamentino forense ha nominato gli avvocati Maria Giuseppina Chef e Luca Zanchini componenti del CdA della Biblioteca, mentre il professor Paolo Pollice è stato nominato presidente del Comitato scientifico. La nuova composizione guiderà per i prossimi quattro anni la Biblioteca di Castel Capuano, gioiello dell’avvocatura napoletana con i circa 90mila libri che vi sono custoditi e la possibilità di iniziative culturali e scientifiche da far riprendere una volta usciti dalla pandemia.

Una nomina, quella del nuovo CdA, che tuttavia ha suscitato qualche polemica determinando la frattura da parte di un gruppo di giovani consiglieri. Non c’è stata unanimità nella scelta del nuovo CdA, infatti, e ben sette consiglieri, con dichiarazione di voto motivata, hanno formulato scelte differenti basate sui curricula dei candidati agli atti e appellandosi a quanto previsto dallo Statuto. I sette consiglieri  hanno sottoscritto un documento per illustrare i motivi alla base della scelta di un CdA diverso da quello eletto.

Gli avvocati Ilaria Imparato, Eugenio Pappa Monteforte, Immacolata Troianiello, Antonio Valentino, Giacomo Iacomino, Carmine Foreste, Sabrina Sifo hanno sottoscritto il documento con una dichiarazione di voto motivata e a sostegno del presidente uscente Roberto Fiore e dei consiglieri Troianiello e Pappa Monteforte. Il parlamentino forense, alla fine, ha deciso per un CdA diverso e alla guida della storica e prestigiosa Biblioteca è stata nominata l’avvocato Patrizia Intonti. “Sono onorata di ricoprire il prestigioso ruolo di presidente della Biblioteca “De Marsico” che rappresenta il vincolo intellettuale che anima il rapporto tra magistrati e avvocati e che vive in simbiosi con gli sviluppi della cultura giuridica e forense della nostra città – ha dichiarato la neo presidente – . Ho entusiasmo, passione e la piena consapevolezza della responsabilità che questa carica comporta. Con la preziosa e indispensabile collaborazione degli stimati e qualificati professionisti che saranno al mio fianco nel Consiglio di Amministrazione e nel Comitato scientifico – ha aggiunto – e grazie anche all’eccellente lavoro svolto con grande impegno e professionalità da coloro che mi hanno preceduto, nel cui solco lavorerò per valorizzare ulteriormente la Biblioteca, intendo restituire ad essa attualità e centralità nella formazione professionale, garantendo al tempo stesso la conservazione e la tutela delle antiche collezioni acquistate o ricevute in dono nel corso degli anni”.

Inaugurata il 19 luglio 1896, la Biblioteca “Alfredo De Marsico” custodisce un patrimonio librario di grande valore storico e culturale che ha sede nell’odierno Salone delle conferenze, la grande sala della sede di Castel Capuano che fu luogo di riunione del Gran Consiglio ai tempi della regina Giovanna I e fu aula della Gran Corte Criminale dinanzi alla quale furono celebrati i processi del 1848 e nel 1857 venne condannato a morte Luigi Settembrini. Un luogo, dunque, dal grande peso simbolico e storico, sede negli ultimi anni di convegni, tavole rotonde, presentazioni, incontri di formazione.

Napoletana, laureata in Economia e con un master in Marketing e Comunicazione, è giornalista professionista dal 2007. Per Il Riformista si occupa di giustizia ed economia. Esperta di cronaca nera e giudiziaria ha lavorato nella redazione del quotidiano Cronache di Napoli per poi collaborare con testate nazionali (Il Mattino, Il Sole 24 Ore) e agenzie di stampa (TMNews, Askanews).