Le elezioni regionali, comunali e il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari si svolgeranno il 20 settembre prossimo. E’ quanto riporta  l’Adnkronos, che ha avuto modo di apprenderlo da fonti di governo. La riunione sulla data delle elezioni è in corso in questi minuti. L’inizio della seduta della commissione Affari costituzionali alla Camera, impegnata nell’esame del decreto Elezioni, slitta alle 14,30.

Nella riunione in corso tra il premier Giuseppe Conte, i capi-delegazione delle forze di maggioranza, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro e i ministri Luciana Lamorgese, Federico D’Incà e Francesco Boccia sta emergendo la data del 20 settembre per l’election day non solo per le sette Regioni che devono far ritorno alle urne (Veneto, Liguria, Campania, Toscana, Marche, Puglia e Valle d’Aosta) ma anche per indire le comunali e il referendum sul taglio dei parlamentari.

“Ad oggi la legge dice che il voto per le regionali sarà in una finestra tra il 25 settembre e il 25 dicembre. Il Comitato tecnico-scientifico invece dice che le elezioni devono essere fatte entro settembre. Noi chiediamo che si facciamo a fine luglio. Siamo in attesa visto che oggi c’era un riunione politica della maggioranza”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, nel corso della quotidiana conferenza stampa sull’emergenza Coronavirus dalla sede della Protezione Civile di Marghera.