Reggio Calabria può diventare il primo laboratorio del campo largo in vista delle elezioni politiche. Il seggio lasciato libero alla Camera da Francesco Cannizzaro apre una partita che supera i confini cittadini. E dal territorio arriva un ampio appello affinché il centrosinistra scelga come candidato unitario Carmine Fotia, giornalista, scrittore e vicedirettore di La7.

Cannizzaro, esponente di Forza Italia, si è dimesso da deputato dopo essere stato eletto sindaco di Reggio Calabria. Le due cariche sono incompatibili. Poiché nel 2022 era stato eletto nel collegio uninominale Calabria U05-Reggio Calabria, il suo seggio non può essere assegnato per surroga: saranno gli elettori a scegliere, attraverso le suppletive, chi dovrà completare la legislatura a Montecitorio.

Una consultazione dalla valenza politica nazionale. Il centrosinistra ha l’occasione di verificare sul campo la tenuta del progetto unitario, superando sigle, tatticismi e veti. Non l’ennesima fotografia di gruppo, dunque, ma un candidato comune da sottoporre al giudizio degli elettori. Da qui l’appello rivolto ai segretari nazionali e regionali delle forze del centrosinistra e del “campo largo”, ai rispettivi organismi dirigenti e a chi sarà chiamato a decidere la candidatura. La richiesta è netta: scegliere Fotia.