Attimi di paura si sono vissuti all’interno del Duomo dove intorno alle 13 un uomo ha preso in ostaggio una guardia giurata dietro la minaccia di un coltello. L’uomo, di nazionalità straniera, dopo un’opera di mediazione degli agenti di polizia presenti, è stato bloccato e disarmato.

Sono in corso accertamenti sulle motivazioni del gesto. L’uomo è stato portato in questura. Da quanto trapelato, l’uomo sarebbe di origini nordafricane. Avrebbe dichiarato di essere nato a Londra da genitori egiziani. Sulla vicenda sono in corso le indagini della Digos di Milano e della sezione distrettuale antiterrorismo, guidata dal pm Alberto Nobili, della Procura di Milano.

Secondo quanto riferisce l’Ansa, l’uomo era fuggito già a un primo controllo sulle scale della cattedrale. Una volta dentro è stato avvicinato da un vigilantes nei pressi dell’altare. Qui ha estratto un coltello, glielo ha puntato alla gola e lo ha fatto inginocchiare.  Nel frattempo sono giunti agenti, militari e funzionari della Polizia di Stato, che hanno cominciato a parlargli per convincerlo a lasciare andare l’ostaggio. Il tutto è durato pochi minuti, al termine dei quali è bastata una sua distrazione e gli agenti lo hanno disarmato e immobilizzato.

Il vigilantes non ha riportato lesioni particolari. E’ stato assistito dal 118 ma non è stato necessario il trasporto in ospedale.