Non c’è pace per l’aeroporto di Catania. Dopo l’incendio e la chiusura di un mese fa (con il terminal A tornato operativo solo a inizio agosto), ecco arrivare un nuovo stop per lo scalo della città siciliana. Sac, società di gestione dell’aeroporto Fontanarossa, comunica che “a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale ricaduta di cenere vulcanica, le operazioni di volo sono sospese fino alle ore 6 di domani, martedì 15 agosto. Tutti gli arrivi e le partenze sono dunque inibiti”.
I passeggeri sono invitati a presentarsi in aeroporto “solo dopo aver consultato la propria compagnia aerea“. Per info sui voli dirottati o cancellati si prega di rivolgersi alle compagnie aeree o verificare la situazione in tempo reale sul sito dell’Aeroporto. Lo scalo è stato chiuso alle 5 del mattino di oggi, lunedì 14 agosto, e non riaprirà prima delle 6 di domani. Ma, considerata l’attività dell’Etna, l’apertura potrebbe ulteriormente slittare.

Dunque 24 ore di stop con cancellazione dei voli in partenza e dirottamento di quelli in arrivo (se non cancellati nelle città di partenza) a Comiso e Trapani. Oltre 150 i voli coinvolti, molti dei quali provenienti dall’estero. Un’estate assai travagliata per i turisti che hanno scelto come meta o scalo Catania. Solo al mattino 22 voli sono stati dirottati a Trapani. Si tratta soprattutto di voli Ryanair. Da qui i passeggeri in arrivo sono stati successivamente trasferiti con pullman a Catania. Sono invece 12 i voli ‘ospitati’ dal ‘Falcone e Borsellino’. Si tratta del volo dal Cairo e quello in partenza per Luxor. Quindi i voli da e per Vienna, Belgrado, Parigi Orly, Copenaghen e Istanbul.

Tutti i voli Ryanair sono stati dirottati invece all’aeroporto di Trapani; mentre all’aeroporto ‘Pio La Torre’ di Comiso un volo Ita da Roma e un Volotea da Verona. “Per contrastare i nuovi disagi derivati dalla temporanea chiusura di Catania-Fontanarossa a causa della caduta di cenere vulcanica dall’Etna – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò -, abbiamo riattivato immediatamente il coordinamento tra le società di gestione degli aeroporti dell’Isola al fine di tutelare tutti i passeggeri e garantire la funzionalità degli scali”.

Redazione

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