Mariano dopo l’incidente è rimasto a terra molto tempo prima dell’arrivo dei soccorsi, giunti sul posto dopo circa 25 minuti. Abbiamo deciso di regalare un’ambulanza nella speranza che non succeda più a nessuno quanto accaduto a mio figlio”. Sono le parole di Rosario Panariello, papà di Mariano, il 34enne morto in un incidente stradale ai Colli Aminei a Napoli il 4 dicembre 2019.

Lunedì mattina, 5 luglio, Rosario e la moglie Alba hanno donato ufficialmente un’ambulanza all’ospedale Cardarelli di Napoli. Sulla fiancata laterale c’è la foto di Mariano con la dedica dei genitori. “Così il suo ricordo sarà sempre vivo, ringrazio i suoi amici che ci sono sempre stati vicino” spiega la madre del 34enne. “Mariano era consulente del lavoro, faceva il pr nelle discoteche ed era amato e benvoluto da tutti. La sua scomparsa ci ha distrutto la vita e per questo abbiamo deciso di regalare l’ambulanza per aiutare quanta più gente possibile nel ricordo di mio figlio” prosegue Rosario, assistito insieme alla moglie Alba dall’avvocato Nicola Tripani.

Il mezzo di soccorso, dotato di tutte le attrezzature necessarie, è stato consegnato alla presenza del direttore generale del Cardarelli Giuseppe Longo. “E’ un gesto – commenta il manager –  che esprime tutto il valore morale sia del ragazzo, perché la famiglia ci ha detto che era volontà sua fare un gesto del genere, che dei genitori. Con questo gesto c’è una continuità sia da un punto di vista emotivo che nell’agire, da parte nostra, nell’assistenza, nella cura e nel salvare vite umane”.

Alla famiglia di Mariano è arrivata anche una lettera del vescovo di Napoli Mimmo Battaglia: “Il vostro gesto è segno di amore grande e vero oltre che di grande coraggio. Posso soltanto immaginare il trambusto di emozioni interiori che anima in questi giorni il vostro cuore”.

“Siamo stati lusingati di avere questo compito, ovvero quello di aiutare la famiglia di Mariano nella ricerca dell’ambulanza da donare all’ospedale” spiega Antonio Scognamiglio della società AIESI Hospital Service,  leader nella produzione, importazione e distribuzione su scala nazionale di prodotti per il settore ospedaliero ed industriale, specializzata in chimica farmaceutica, dispositivi medici e pronto soccorso.

Il 34enne perse la vita in via Vecchia San Rocco. Si trovava in sella a uno scooter di grossa cilindrata quando si scontrò con un altro motorino proveniente dal senso di marcia opposto e che invase la corsia di marcia del 34enne. Nonostante il casco, morì dopo una breve agonia all’ospedale Cto in seguito alle gravi lesioni riportate.

 

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.