È stato circoscritto il violento incendio esploso all’interno della cattedrale Saint-Pierre-et-Saint-Paul a Nantes, in Francia. Lo fanno sapere i vigili del fuoco, intervenuti per sedare le fiamme divampate all’incirca alle 7:44 di stamane. E intanto avanza l’ipotesi dell’azione dolosa, sulla quale la Procura ha aperto un’inchiesta. All’interno della chiesa sarebbero stati infatti trovati tre inneschi in tre punti diversi. Quello principale nei pressi di un antico e imponente organo andato completamente distrutto.

Un incendio grave, hanno fatto sapere le autorità, riprese da Le Parisien, che non è stato ancora domato. L’intervento dei vigili del fuoco ha contato su 104 pompieri. L’episodio si verifica a oltre un anno da un altro, spettacolare e grave incendio, che aveva colpito in quel caso la celebre cattedrale di Notre Dame a Parigi. La chiesa di Nantes è tra le più importanti di Francia. È un monumento storico nazionale. La sua costruzione durò 450 anni.

Le immagini pubblicate sui social e riprese dal sito del giornale francese mostravano come dal rosone della cattedrale gotica divampassero le fiamme all’interno della chiesa da cui esce un denso fumo nero. A dare l’allarme stamattina alcuni passanti, tra cui chi ha riferito di aver sentito una piccola esplosione prima dell’esplosione dell’incendio. La cattedrale è stata già parzialmente distrutta da un incendio nel 1972, provocato da un incidente durante dei lavori di riparazione.

Sempre a Nantes, nel 2015, un altro grave incendio aveva colpito un altro edificio cattolico, la Basilica di Saint Donatien et Saint Rogatien, del 19esimo secolo. La chiesa era stata distrutta per i suoi tre quarti.

“Esprimiamo supporto ai pompieri della SDIS44 impegnati nell’incendio della cattedrale Saint-Pierre-et-Saint-Paul di Nantes”, ha twittato la Federazione nazionale dei vigili del fuoco di Francia.”