Ottavo giorno di guerra tra Israele e Hamas. Settimo giorno di morte nella Striscia di Gaza dove i bombardamenti di Tel Aviv proseguono senza sosta. Partiamo dal bilancio delle vittime che in una guerra è assai approssimativo. Per il governo di Hamas, a Gaza sono stati uccisi 2.329 palestinesi e feriti 9.042 dall’inizio delle ostilità. Il ministero della Sanità locale fa sapere che solo nella giornata di ieri sono rimaste uccise 300 persone (800 quelle ferite) con donne e bambini tra la maggior parte delle vittime. Intanto il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato sabato l’immediata offensiva via terra a Gaza con l’esercito – secondo quanto riferito alla Cnn dal portavoce dell’Idf – che darà il via a operazioni militari significative solo dopo che i civili avranno lasciato Gaza. Esercito israeliano che fa sapere di aver uccisi due comandanti di Hamas: i capi eliminati sono Abu Murad e Ali Qhadi, uno dei leader della Forza Nakba. Oggi incontro Usa-Egitto al Cairo dopo la richiesta, prima accolta e poi negata dal Paese nordafricano, di riaprire il valico di Rafah per evacuare gli americani-palestinesi. Priorità agli aiuti umanitari con camion provenienti dall’Egitto e diretti a Gaza con beni di prima necessità e medicine.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
20 ottobre - 22:17

IDF e Shin Bet: "Eliminato comandante Hamas"

“Sotto la direzione dell’intelligence dell’IDF (Israel Defense Forces, ndr) e dello Shin Bet (l’agenzia di intelligence per gli affari interni dello stato di Israele, ndr), è stato eliminato Ma’tez Eid, comandante del distretto meridionale della sicurezza nazionale di Hamas”. Lo rendono noto su X le Forze di difesa israeliane, affermando che “decine di quartieri generali militari, una fila di posti di osservazione e diverse postazioni di lancio di razzi delle organizzazioni terroristiche Hamas e della Jihad islamica palestinese sono state distrutte”. “Il comandante del distretto meridionale della sicurezza nazionale di Hamas è stato eliminato. L’IDF continua ad attaccare molti obiettivi nel nord della Striscia di Gaza. Aerei da combattimento, elicotteri da combattimento e aerei dell’IDF continuano ad attaccare obiettivi terroristici nella Striscia di Gaza. Durante il giorno, l’IDF ha attaccato circa 250 obiettivi militari, la maggior parte dei quali nel nord della Striscia di Gaza”, si legge nel post

A cura di Redazione
15 ottobre - 17:16

L'annuncio di Israele: "Stiamo colpendo Hezbollah in Libano dopo l'attacco subito"

Elicotteri da combattimento dell’esercito israeliano (Idf) stanno colpendo infrastrutture militari in Libano. Lo riferisce l’esercito di Israele, aggiungendo di essere anche impegnato in scambi a fuoco con forze militari al confine con il Libano. Poco fa l’Idf aveva riferito che 9 razzi erano stati lanciati contro Israele dal Libano. Times of Israel riporta che Hezbollah ha rivendicato gli attacchi a una serie di postazioni militari israeliane lungo il confine con il Libano con armi leggere.

A cura di Redazione
15 ottobre - 17:00

Israele: oltre 1400 morti dopo attacco Hamas

Sono oltre 1.400 i morti in Israele per l’attacco di Hamas dello scorso 7 ottobre. Lo ha fatto sapere l’ufficio del primo ministro citato dai media internazionali. Per il governo di Hamas, invece, a Gaza sono stati uccisi 2.329 palestinesi e feriti 9.042 dall’inizio delle ostilità.

A cura di Redazione
15 ottobre - 16:09

Casa Bianca: "Rischio escalation con impegno Iran"

Gli Stati Unit temono un’escalation della guerra tra Israele e Hamas e la prospettiva di un coinvolgimento diretto dell’Iran. A dichiararlo è il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Jake Sullivan intervenendo alla Cbs, dove ha evocato la possibilità di un nuovo fronte di battaglia sul confine tra Israele e Libano. “Non possiamo escludere che l’Iran scelga di impegnarsi direttamente in qualche modo. Dobbiamo prepararci per ogni possibile evenienza”, ha ammonito.

A cura di Redazione
15 ottobre - 15:23

Cina: "Sostegno a Paesi islamici su questione palestinese"

La Cina “sostiene i Paesi islamici nel rafforzare l’unità e il coordinamento sulla questione palestinese” al fine di parlare “con una sola voce”. E’ quanto ha detto il massimo diplomatico di Pechino, Wang Yi, nel corso di una telefonata avuta oggi con l’omologo iraniano Hossein Amir -Abdollahian. “La comunità internazionale dovrebbe agire per opporsi alle azioni di qualsiasi parte che danneggiano i civili”, ha aggiunto Wang, nel resoconto dei media statali cinesi.

A cura di Redazione
15 ottobre - 13:41

Iran: "Se Israele invade Gaza situazione fuori controllo"

Nessuno sarà in grado “di garantire il controllo della situazione se Israele invade la Striscia di Gaza”. E’ quanto dichiara il ministro degli Esteri dell’Iran, Hossein Amir Abdollahian, durante un incontro con il premier e omologo del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim al Thani, a Doha, mentre continuano i bombardamenti di Israele sulla Striscia e aumentano le tensioni al confine con il Libano. “Se gli attacchi del regime sionista contro la popolazione indifesa di Gaza continuano, nessuno può garantire il controllo della situazione e la prospettiva di un allargamento del conflitto”, ha dichiarato il ministro, spiegando che Israele “dovrebbe porre fine al crimine di guerra e all’assedio di Gaza”. “Gli Stati Uniti hanno invitato entrambe le parti a dar prova di moderazione, mentre sostengono militarmente i sionisti”, ha aggiunto. Da parte sua, il ministro del Qatar ha espresso preoccupazione per il proseguimento della situazione attuale.

A cura di Redazione
15 ottobre - 13:35

Iran, agguato contro alto funzionario 007: ipotesi regia Israele

Un alto funzionario dell’intelligence delle Guardie della rivoluzione dell’Iran, Mohammad Akiki, ha subito un agguato ed è in condizioni critiche. Il tentativo di assassinio è avvenuto a Teheran, in Iran. L’ipotesi è che possa esserci la mano di Israele in risposta all’attacco di Hamas che ha scatenato il conflitto a Gaza.

A cura di Redazione
15 ottobre - 13:00

Ostaggi israeliani a Gaza: "Sono 126, 13 sono morti"

L’esercito israeliano ha reso noto che il numero di ostaggi israeliani confermati, nelle mani di Hamas a Gaza, è di 126. Hamas ha fatto sapere che 13 ostaggi sono rimasti uccisi sotto i bombardamenti israeliani, e che tra di loro ci sono anche stranieri (senza specificare la nazionalità).

A cura di Redazione
15 ottobre - 12:38

Papa Francesco: "Liberati gli ostaggi e proteggete i civili"

“Continuo a seguire con tanto dolore quanto accade in Israele e in Palestina e penso ai tanti, in particolare ai piccoli e agli anziani. Rinnovo l’appello per la liberazione degli ostaggi e chiedo con forza che i bambini, i malati, gli anziani, i civili non siano vittime del conflitto”. Così papa Francesco nel corso dell’Angelus domenicale.  “Credo che tra gli argentini morti o feriti nell’attacco ci siano molti miei amici” ha poi rivelato nel corso di un colloquio telefonico con un giornalista israelo-palestinese, inviato dell’emittente “Sic” nel corso del quale ha commentato la tragedia delle vittime di Hamas. Esprimendo “solidarietà” al popolo israeliano e alle famiglie delle tante vittime civili e di quanti sono stati rapiti in modo così brutale, il pontefice ha, quindi, espresso il desiderio di poter ricevere i familiari in Vaticano.

A cura di Redazione
15 ottobre - 10:12

Come Hamas ha colto di sorpresa Israele, terroristi conoscevano segreti e debolezze dell’esercito più forte del Medio Oriente (ma che lavorava in smart)

Li hanno colpiti nel sonno, con una operazione di intelligence pianificata da tempo e con una percentuale di errore assai ridotta dopo mesi di esercitazioni. Hamas ha studiato e appreso nel tempo i segreti e le abitudini dell’esercito israeliano. Conosceva bene come operava e quali erano le sue debolezze. Emergono nuovi dettagli sul sabato della strage (7 ottobre) nel sud d’Israele quando l’irruzione armata dei miliziani dell’organizzazione terroristica ha provocato centinaia di morti nei kibbutz e in altre zone del Paese dotato dell’esercito più potente del Medio Orente. Secondo la ricostruzione dettagliata del New York Times, che ha ottenuto parte dei documenti di pianificazione di Hamas e dei video dell’assalto, oltre alle interviste con i funzionari della sicurezza, emergono dettagli che mostrano come Hamas aveva una comprensione sofisticata di come operava l’esercito israeliano, dei suoi segreti e delle sue debolezze.

Qui il racconto.

A cura di Giovanni Pisano
15 ottobre - 08:50

Israele ai cittadini di Gaza: "Corridoio verso sud dalle 10 alle 13"

“Abitanti di Gaza, negli ultimi giorni vi abbiamo esortato a lasciare Gaza City ed il nord della Striscia e di spostarvi a sud del Wadi Gaza per la vostra sicurezza. Oggi vi informiamo che fra le ore 10:00 e le 13:00 (ora locale, ndr) Israele non colpirà l’itinerario indicato dalla nostra cartina per raggiungere quella zona”: lo ha reso noto su X il lingua araba il portavoce militare, Avichay Adraee. “Per la vostra sicurezza sfruttate questo breve lasso di tempo per andare a sud. Potete essere certi – conclude Adraee – che i dirigenti di Hamas hanno già provveduto alla protezione loro e delle loro famiglie”.

A cura di Redazione
15 ottobre - 08:33

Portavoce Idf: "Ostaggi tenuti sotto terra a Gaza"

“E’ probabile che gli ostaggi siano tenuti sotto terra in varie località” della Striscia di Gaza. A dirlo alla Cnn è stato il portavoce delle Forze di Difesa Israeliane, Jonathan Conricus, che ha spiegato come la priorità dello Stato ebraico sia mettere al sicuro gli ostaggi nonostante la difficile situazione nell’area di Gaza. “E’ estremamente difficile per qualsiasi esercito moderno combattere in un’area urbana così densamente popolata”, ha detto Conricus. “Sappiamo che Hamas dispone di un’elaborata rete di tunnel sia per scopi difensivi che offensivi, che sicuramente aumenta la complessità dei combattimenti, ma siamo preparati per questo”.

A cura di Redazione
15 ottobre - 08:04

Cina richiama Israele: "Azioni oltre l'autodifesa"

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha avuto ieri un colloquio telefonico con l’omologo saudita Faisal bin Farhan Al Saud sulla crisi in Medio Oriente, rilevando che che le azioni di Israele “sono andate oltre l’ambito dell’autodifesa”. Mentre Tel Aviv “dovrebbe ascoltare seriamente gli appelli della comunità internazionale e del Segretario generale dell’Onu sullo stop alle punizioni collettive del popolo di Gaza”. Entrambi, ha riferito una nota della diplomazia di Pechino diffusa oggi, “hanno espresso preoccupazione per la situazione in Israele e Gaza”.

A cura di Redazione
15 ottobre - 08:00

"Ucciso uno dei responsabili strage nei Kibbutz"

Israele ha ucciso la scorsa notte nel sud della striscia di Gaza uno dei responsabili della strage avvenuta la settimana scorsa nel Kibbutz Nirim. Lo ha reso noto l’esercito israeliano, secondo cui si tratta di Billal al-Kedra, comandante dell’unità di élite di Hamas nota come ‘Nukhba’ nella zona di Khan Yunes, nel sud della Striscia. In questo attacco, condotto da aerei da combattimento, ha precisato il portavoce, “sono stati uccisi altri terroristi di Hamas e della Jihad islamica”.

A cura di Redazione