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Hermes Intelligence lancia Agora, un successo europeo e italiano
Hermes Intelligence, piattaforma emergente che sta rivoluzionando l’accesso ai dati attraverso l’uso dell’Intelligenza Artificiale, è stata premiata solo sei mesi fa come “Miglior fornitore di dati alternativi per il buy-side” da WatersTechnology, la principale pubblicazione internazionale dedicata alla tecnologia finanziaria. Il riconoscimento pone l’accento sull’approccio innovativo della società di Data & AI, focalizzata su analisi per istituzioni, organizzazioni internazionali e imprese, nel risolvere le criticità delle realtà buy-side, tra cui set di dati poco flessibili e abbonamenti costosi, ridefinendo la stessa fornitura di dati. La società è infatti entrata in maniera dirompente all’interno di un mercato in cui i fornitori tradizionali costringono le società buy-side ad abbonamenti rigidi e importanti, per set di dati che utilizzano solo parzialmente: l’idea alla base è che il futuro dei dati stia nel pagamento a consumo, completamente personalizzato. La sfida ai modelli tradizionali è posta con prezzi pay-as-you-go, dando la possibilità ai clienti di poter pagare solo per informazioni specifiche.
La tecnologia è poi in grado di fornire accesso alle informazioni più dettagliate su larga scala sfruttando sistemi di Intelligenza Artificiale proprietari, integrando perfettamente le soluzioni con i sistemi esistenti indipendentemente dall’infrastruttura, dall’API agli SMS. La piattaforma crea set di dati proprietari e personalizzati su misura per la strategia di ciascun investitore, fornendo informazioni di mercato che sono monitorate in tempo reale. A differenza dei fornitori tradizionali che trasmettono solo informazioni grezze, Hermes Intelligence integra quindi verticalmente la raccolta di informazioni con il monitoraggio dei rischi in tempo reale. Questo approccio posiziona la società come una delle novità di settore: l’integrazione verticale dell’intelligence e del monitoraggio dei rischi è appunto combinata con set di dati proprietari e specifici per clienti e investitori istituzionali.
Rappresentante istituzionale e partner strategico di Hermes Intelligence è un giovane professionista italiano, Nicola Stampone, Founder & Executive Director di Stampone Consulting, studio specializzato in Public Affairs, Policy & Business intelligence con focus sull’innovazione tra Bruxelles, dove ha sede operativa, e Londra: “Vedere Hermes Intelligence riconosciuta da WatersTechnology insieme a giganti come Bloomberg è stato davvero gratificante. Per chi come me ha creduto in questo progetto sin dalle sue prime fasi e lo rappresenta attraverso Stampone Consulting, ciò conferma che un modello diverso di intelligence, dati e strategia può davvero competere con competitor globali. Hermes non si limita a fornire dati, ma crea un’intelligence personalizzata e dinamica, integrata con il monitoraggio dei rischi in tempo reale, rendendo l’accesso alle informazioni più agile e orientato alle decisioni. Essere parte di questo viaggio e vedere una visione che unisce AI, mercati e affari pubblici ottenere un riconoscimento mondiale è una vera fonte di orgoglio”.
Da menzionare il fatto che Hermes Intelligence è l’unica realtà europea alla quale è stato conferito il premio. Il principio primo è quello di un ribaltamento dell’accesso all’informazione, costruendo appunto un’intelligence proprietaria, capace di veicolare informazione privilegiata e soluzioni di intelligence più strategiche ed economiche: in buona sostanza, un’innovazione senza precedenti, destinata potenzialmente a cambiare il mercato dell’ottenimento dei dati. La società ha proprio in questi giorni lanciato Agora, anch’essa in collaborazione con Stampone Consulting, una piattaforma di monitoraggio delle notizie realizzata appositamente per il Parlamento europeo, tramite l’organizzazione e il lavoro su centinaia di articoli provenienti dai media nazionali di tutti gli Stati membri dell’Ue. I pezzi sono tradotti, valutati in base a rilevanza, taglio e toni, indicando inoltre le menzioni degli eurodeputati citati, estratte in tutte le lingue dell’Unione. In sostanza, una vera e propria infrastruttura di intelligence, di cui le istituzioni finanziarie dispongono da anni, oggi finalmente disponibile per l’istituzione democratica cardine della politica europea.
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