Il maltempo si è abbattuto gravemente sul Sud Italia. Sicilia e Calabria sono le regioni maggiormente colpite dove i disagi aumentano ora dopo ora. Nelle ultime 24 ore i vigili del fuoco hanno svolto 400 interventi in Sicilia e 180 in Calabria. Maggiori criticità a Catania, Siracusa, Reggio Calabria e Vibo Valentia: numerosi i soccorsi, prosegue la ricerca di due dispersi a Scordia (CT). Prosegue l’allerta metro rossa in Calabria e Sicilia dove in provincia di Trapani è esondato un fiume.

LA TRAGEDIA NEL CATANESE – Diverse persone, tra cui alcuni turisti stranieri, sono state tratte in salvo. E’ stato invece trovato il corpo senza vita di un uomo, di 67 anni, disperso ieri sera con la moglie di 54 anni a Scordia, centro della Piana di Catania colpito da un nubifragio. Il cadavere, come reso noto dai vigili del fuoco di Catania, era in un agrumeto distante dal luogo nel quale era erano stati visti l’ultima volta, in contrada Ogliastra.

L’allarme lo aveva fatto scattare un uomo rimasto bloccato dentro la sua auto per la presenza di un fiume di acqua e fango in strada: il testimone aveva riferito ai vigili del fuoco di aver visto una coppia in una Ford Fiesta che, scesa dall’auto, sarebbe stata travolta dalla furia dell’acqua.

Ieri a tarda sera, durante un fortissimo temporale il nucleo Saf (speleo alpino fluviale) dei vigili del fuoco di Trapani e la squadra di Alcamo hanno salvato 4 uomini rimasti improvvisamente intrappolati dal rigonfiamento del fiume caldo che attraversa le Terme Segestane sul versante del Comune di Castellammare del Golfo (Trapani).

I soccorsi hanno lavorato in condizioni proibitive e dopo due ore sono riusciti a salvare 2 uomini di nazionalità tedesca, un equadoriano e un italiano dalla furia dell’acqua. Una volta portati in salvo, in stato di ipotermia, i quattro uomini sono stati affidati alle cure mediche del 118, intervenuto con due ambulanze.

Nel capoluogo della provincia le violente piogge hanno provocato diversi danni e allagamenti; il sindaco ha disposto che oggi le scuole restino chiuse, come pure parchi e cimiteri.
Il maltempo che imperversa sulla Sicilia orientale in particolare, ma anche su altre aree dell’Isola, sta causando disagi anche al traffico aereo.

Sono decine i voli cancellati o dirottati soprattutto a Catania e, di riflesso, anche a Palermo mentre consistenti sono i ritardi accumulati da molti altri voli. Sin dalle 16,55 di ieri si registrano difficoltà all’aeroporto di Catania Fontanarossa. Il primo volo in arrivo ad essere dirottato è stato l’Easyjet proveniente da Milano Malpensa, dirottato sull’aeroporto di Palermo. Da lì in poi è stato un calvario per i viaggiatori. Il Ryanair proveniente da Fiumicino delle 17,20 è atterrato a Brindisi con enormi disagi mentre il volo Ita delle 18,35 è dovuto atterrare a Comiso dopo le 19,00. A Comiso sono stati dirottati anche un volo Ryanair proveniente da Atene, uno da Milano Linate di Ita e un volo proveniente da Ancona, mentre il volo da Milano Linate di Easyjet è dovuto atterrare a Lamezia Terme.

I disagi nella Sicilia orientale hanno causato problemi a cascata anche all’aeroporto di Palermo, con sei voli cancellati e ritardi medi di due ore per altri voli della serata: cancellato il volo da Venezia delle 23,35 e gli arrivi, a partire dalle 19,30, da Torino, Madrid, Milano Linate e Pisa. Alle 18,25 era stato cancellato l’arrivo da Treviso. Per i voli in partenza, è stato cancellato quello per Venezia delle 20 e i voli che dovevano essere operati con gli aerei non arrivati dalle rispettive destinazioni.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.