Unieuro mette a segno un nuovo colpo di genio nel marketing. La nota catena di elettronica ha pubblicato sulla propria pagina Facebook un post per promuovere la vendita di una lavatrice, ma lo stile utilizzato per la pubblicità è diventato un “caso” rendendo il tutto virale.

Il ‘trucco’ utilizzato è stato utilizzare un tono quasi colloquiale da parte del social media manager, che si rivolge all’utente come ad un amico, sfogandosi con lui dopo aver partecipato ad un presunto corso di marketing.

Nella prima parte infatti il social media manager esordisce dicendo che “questo è un normalissimo post che parla di questa ottima lavatrice LG scontata del 54%. Non c’è altro da vedere. Davvero, non vale la pena che clicchi su Altro…”.

Cliccando su ‘Altro’ inizia nella parte più ironica e graffiante del post, che lo ha reso ormai “celebre” con tanto di 40mila reaction al post. “Oh, grazie che hai premuto “altro”. Davvero. Che poi altro che “altro”. Qui c’è tutto. Sì fra, sono io, il social media manager di Unieuro. Niente, ‘ste settimane non ci sono stato perché mi hanno mandato a un corso per imparare a fare i social fichi. Sì, dopo quella storia dell’offerta che si commenta da sola mi hanno detto che ne avevo bisogno, che mi vedevano un po’ provato e storie. Praticamente a ‘sto corso mi hanno spiegato come ci si comporta, come si fanno i post, come si commenta (eh, sui commenti si sono soffermati parecchio). Mi hanno fatto vedere le pagine giuste, i post fatti come si deve. Ho imparato molto, credo. In generale è stato carino. Magari a volte un po’ cringe, soprattutto quando mi dicevano “devi essere sintetico nei testi” e io invece ero tipo “ma zio, sintetico cosa? Ma ti rendi conto il trauma che fino all’altroieri la gente giocava con le figurine e ora deve scegliere quale lavatrice comprare? Un attimo sei lì convinto che i vestiti si lavino e stirino magicamente da soli e un attimo dopo stai confrontando prezzi e funzioni tra modelli in offerta. Finisce che tra un po’ ci ritroviamo alle riunioni di condominio a votare per non far giocare i ragazzini a pallone in cortile e tu mi dici sintetico?”.

“A parte che ‘sta lavatrice è una bomba – continua il social media manager – e fa il suo anche col sintetico (markettata), ma questo è un altro discorso. Vabbè, tornando a noi, che stavo dicendo? Ah, sì. Mi è servito di brutto quel corso, te lo consiglio. Metti che domani devi gestire la pagina di un brand di magliette fighissime che fa un tuo amico (che tra l’altro questa lavatrice laverebbe da paura; sì lo so, altra markettata), o metti che mi licenziano e cercano un altro social media coso… non si sa mai. Vabbè, stasera che mangi?” si legge nella seconda parte del post.

Non è la prima volta che Unieuro tenta uno stratagemma simile per ‘fare notizia’ e attirare l’attenzione di un pubblico giovane, che da Facebook negli ultimi anni si è trasferito su social come Instagram o TikTok. Il 22 dicembre scorso era comparsa una prima offerta simile in cui tra i commenti vi erano gli stessi editor della pagina.