Ha bloccato il treno per venti lungi minuti per la sua ‘pretesa’ di poter viaggiare a bordo senza mascherine, senza biglietto ma soprattutto armato di una spada katana lunga 60 centimetri. E’ quanto accaduto nel pomeriggio di mercoledì 20 ottobre su un convoglio della Circumvesuviana presso la stazione ferroviaria Eav di Poggiomarino, nel Napoletano.

Il treno proveniente da Sarno doveva arrivare nel capoluogo campano, con a bordo decine di pendolari di ritorno a casa. Sul convoglio c’era però anche il 35enne, di origine marocchina, che pressato dal capotreno si rifiutava di indossare la mascherina e di esibire il biglietto di viaggio.

Il treno si ferma, accumula un ritardo di 20 minuti, fino all’intervento dei Carabinieri della locale stazione che arrivano su richiesta del capotreno.

I militari quindi procedono al controllo e agli accertamenti di rito, scoprendo durante la perquisizione che il 35enne era in possesso non solo di chiavi e grimaldelli atti allo scasso e di mezzo chilo di sigarette di contrabbando, ma soprattutto una spada katana di 60 cm e 5 coltelli a serramanico.

I carabinieri hanno inoltre sequestrato al 35enne una una bici elettrica di dubbia provenienza che aveva con sé.

Il 35enne pendolare è stato denunciato a piede libero e dovrà rispondere di interruzione di pubblico servizio, ricettazione, porto abusivo di armi, possesso di chiavi e grimaldelli.

Redazione