“Il presidente Vincenzo De Luca ha portato all’attenzione del governo le esigenze della nostra regione. Bisogna aspettare lo sviluppo del piano economico del governo e solo allora avanzeremo le nostre proposte che si adattano alle esigenze della CAMPANIA”. È quanto dichiarato alla Dire dall’assessore regionale alle Attivita’ produttive e Lavoro, Antonio Marchiello. La Regione CAMPANIA sta lavorando a un’eventuale correzione del piano economico sul quale l’assessore non lascia, pero’, trapelare alcuna indiscrezione. L’unico dettaglio riguarda un’analisi che la Regione CAMPANIA sta effettuando per capire quali siano le esigenze piu’ importanti del territorio. “Meglio non dire nulla per il momento – ha ribadito Marchiello – una fuga di notizie su manovre in discussione potrebbe generare degli squilibri tra le varie categorie”. L’unico punto sul quale l’assessore e’ sembrato sicuro e’ l’ipotesi di allargare i ristori previsti dal Dpcm anche alle attivita’ non colpite dal lockdown. “I negozi restano aperti ma la gente non ci va, non spende – ha aggiunto Marchiello -. Se li chiudiamo o li lasciamo aperti la sostanza non cambia e hanno, quindi, le stesse necessita’ di ristori delle attivita’ per le quali e’ prevista la chiusura. Pero’ non so dire se i ristori verranno allargati ad altre o tutte le attivita.

Su questi temi si e’ discusso oggi nel corso di un incontro che ha visto protagonisti lo stesso assessore e il commissario regionale di Confcommercio Campania Giacomo Errico insieme al direttore generale Pasquale Russo. “Un incontro proficuo che lascia presagire un cambio di passo nel confronto tra associazioni di categorie e istituzioni”, ha commentato Giacomo Errico, mentre Pasquale Russo ha osservato l’importanza di “un confronto e di un dialogo costante, di un tavolo di consultazione che veda le imprese coinvolte nelle decisioni future per poter affrontare al meglio il Lockdown e le chiusure delle aziende che pero’ necessitano di un affiancamento importante in risorse e soluzioni per il presente e per il futuro allo scopo di consentire, all’indomani della pandemia una ripresa rapida delle attivita’ economiche e di non creare gravi crisi occupazionali, problemi che al momento gia’ sono attuali. Nel corso della manifestazione di domani di Confcommercio dunque anche questo aspetto verra’ affrontato chiedendo al governo nazionale di dare sostegno alle imprese cercando un dialogo piu’ fattivo cosi’ come si intende fare con la Regione Campania”.