Tifo inglese fuori controllo dopo la finale degli Europei di Calcio. A Wembley, Londra, il sogno della squadra allenata da Gareth Southgate si è infranto ai calci di rigore. L’Italia è diventata campione dopo 53 anni. Decisive le parate di Gigio Donnarumma, sui rigori calciati da Jadon Sancho e Bukayo Saka e l’errore di Marcus Rashford – di origini trinidadiane, nigeriane e nevisiane. Tutti calciatori di pelle nera. Sono stati oggetto di insulti e minacce razziste sui social.

Gli insulti sono stati denunciati anche dal Primo Ministro Boris Johnson. Per il premier gli atleti “meritano di essere trattati da eroi”, non coperti da “insulti razzisti suo social media”, ha postato. Un cortocircuito, considerando che le squadre di Premier League e la stessa Nazionale inglese si inginocchiano prima di ogni calcio d’inizio, nel gesto del “kneeling”, nato come protesta pacifica contro le violenze della polizia americana sugli statunitensi e poi estesosi come gesto contro il razzismo in tutto il mondo.

Anche la Football Association in un comunicato ha condannato gli insulti. Una quarantina di tifosi britannici sono stati invece arrestati per tafferugli e aggressioni ai danni di altri tifosi. I video delle aggressioni sono diventati virali suo social network. La polizia non ha parlato di aggressioni contro tifosi italiani come invece è stato scritto su diversi media.

La situazione era diventata delicata già nelle ore prima dell’incontro. Centinaia di tifosi inglesi avevano forzato gli ingressi ed erano entrati nello stadio. L’inno di Mameli è stato fischiato. Non proprio un giorno da ricordare per il proverbiale fari play inglese. “È stata una conclusione straziante per Euro2020, ma Gareth Southgate e la sua squadra hanno giocato come eroi. Hanno reso orgogliosa la nazione e meritano grande merito”, aveva postato sempre il premier Johnson dopo la fine della partita.

Proprio oggi pomeriggio il premier confermerà che da lunedì 19 luglio, nonostante l’impennata di casi per la variante Delta del coronavirus, verranno sollevate tutte le restrizioni anti-covid in Inghilterra. Il governo raccomanda comunque tutti a “mantenere le abitudini e le attenzioni sviluppate negli ultimi tempi”. Il Guardian ha scritto che il premier avrebbe detto ai suoi ministri di tenersi pronti a un’impennata ancora più consistente di contagi nelle prossime settimane.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.