Filantropia, cultura, accesso al credito e ambiente sono i punti cardine dell’incontro che si è svolto ieri a Milano per presentare i progetti di Intesa Sanpaolo in fatto di sostenibilità, in vista del nuovo anno. Il Gruppo è impegnato nella lotta alle disparità sociali, incoraggiandone il livellamento. Quest’anno sono state presentate due nuove iniziative volte a garantire l’accesso alla cultura e al credito, quest’ultima principalmente per le madri lavoratrici e per coloro che sono in difficoltà nel raggiungimento della pensione, focalizzandosi sui giovani.

Sono già 15 mila i giovani che negli anni hanno beneficiato dei finanziamenti di Intesa per i propri studi universitari, proseguendo poi con start-up, supportate dallo stesso colosso bancario. Durante l’incontro è stata inoltre annunciata l’apertura nel 2022 di un quarto museo delle Gallerie d’Italia a Torino dopo quelli di Milano, Napoli e Vicenza, diventando così il primo gruppo bancario al mondo ad avere ben quattro musei aperti al pubblico, che espongono collezioni permanenti e mostre con propri progetti scientifici originali.

Alla base dei progetti di Intesa c’è la convinzione, più volte espressa dal ceo Carlo Messina, che «la crescita economica del Paese, e di conseguenza della sua principale banca, passi attraverso la riduzione delle disuguaglianze e uno sviluppo sostenibile e inclusivo». L’incontro è infatti valso a ribadire la necessità di una maggiore coesione sociale, anche sulla spinta delle iniziative del Gruppo Intesa dell’anno appena trascorso; iniziative che hanno garantito ai meno abbienti 8,7 milioni di pasti, 519 mila posti letto, 131 mila farmaci e 103 mila indumenti distribuiti tramite associazioni caritative.