Joseph Capriati sta meglio e torna a parlare dopo 96 ore dall’accoltellamento subito per mano del padre Pietro. Il 33enne dj casertano di fama mondiale, all’anagrafe Giuseppe, ha utilizzato il suo profilo Facebook per far sapere ai suoi fan che “il peggio è passato”, come gli hanno riferito i medici dell’ospedale di Caserta dove è ancora ricoverato dopo l’operazione al polmone.

Capriati venerdì scorso era stato accoltellato dal padre al culmine di una lite in casa a Caserta, dove era tornato lo scorso luglio a seguito della pandemia di Coronavirus che ha bloccato gli eventi live dove il dj si esibisce in tutto il mondo.

“Sono vivo, e grazie a Dio posso raccontarlo”, scrive Giuseppe su Facebook, dove rivela che “fino a stamattina non avevo nemmeno la forza di parlare, ma dicono i medici che il peggio è passato ormai”. Il dj chiede quindi “un po’ di rispetto nei confronti di mio padre e della mia famiglia, poiché né io e né nessuno di voi ha il potere e il dovere di giudicare ciò che è accaduto. I drammi familiari sono all’ordine del giorno, e soprattutto attenzione alla stampa poiché come ben sapete le notizie sono spesso confuse e poco veritiere”.

Quanto al padre, che è stato scarcerato dal penitenziario di Santa Maria Capua Vetere disponendo per lui gli arresti domiciliari in Abruzzo, Capriati scrive: “Perdono mio padre per il folle gesto e prego tanto per lui. Ora penso a guarire”.