Hanno mostrato entusiasmo agli open day vaccinali, rispondendo in massa alle convocazioni libere organizzate prima dalle Asl di Caserta e poi da quelle di Napoli: i ventenni campani sono i più immunizzati – in percentuale – in tutta Italia.

Secondo i dati ufficiali sulle vaccinazioni nel nostro Paese, i giovani tra i 20 e i 29 anni della Campania che hanno ricevuto il farmaco sono il 26,1%, seguiti dai coetanei del Friuli Venezia Giulia (21,8% e dell’Umbria (21,3%). La provincia autonoma di Trento fa registrare il dato del 30,3%, ma si tratta di numeri su scala minore e non di una regione intera. La Lombardia è al 20,7%, la Sicilia al 20,3%, la Basilicata al 20%.

La Campania procede dunque spedita, e il presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, ha espresso in un post su Facebook la sua soddisfazione, provando a ipotizzare una data per l’immunizzazione dell’intero territorio: “Saremo la prima regione italiana al traguardo dell’immunità secondo una previsione pubblicata dal Corriere della Sera. Agli attuali ritmi, se verranno confermate le forniture di vaccini previste, le elaborazioni dicono che entro il prossimo 20 agosto il 70% dei nostri cittadini sarà immunizzato, undici giorni prima della media nazionale. Nessun rilassamento, massima concentrazione, avanti con il Piano Campania Sicura”.

Complessivamente in Campania sono stati vaccinati con la prima dose 2 milioni e 720mila cittadini, dei quali hanno ricevuto anche il richiamo circa un milione e centomila. La fascia d’età che fa registrare il maggior numero di defezioni è quella tra i 40 e i 49 anni: sono 835mila i residenti, di cui in 536mila hanno aderito alla campagna vaccinale: “solo” il 64,15% del totale.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.