Con trenta voti a favore ed una sola astensione il Consiglio regionale della Campania ha approvato nella di oggi un disegno di legge che prevede l’adozione di misure urgenti per il sostegno allo spettacolo e al cinema per l’anno 2020.

L’obiettivo principale che si intende perseguire “è quello di semplificare le procedure ordinarie per la concessione dei contributi nei comparti disciplinati da queste due norme. Per l’anno 2020 e per i contributi già in bilancio, sarà necessario disporre un regime di erogazione che sia adeguato alle esigenze organizzative imposte dall’emergenza sanitaria, consentendo alla Giunta regionale di adottare con la necessaria flessibilità tutti i provvedimenti fondamentali per assumere rapidamente decisioni sia nell’attuale fase di emergenza, sia per le scelte strategiche finalizzate ad una crescita e ad una trasformazione strutturale nel breve periodo”. E’ quanto ha detto il consigliere regionale della Campania, Tommaso Amabile (Pd) che è stato relatore di maggioranza in aula della che prevede misure urgenti per il sostegno allo spettacolo e al cinema.

Intanto, oggi a Napoli, nuovo presidio dei lavoratori precari dello spettacolo:”la Cgil ha elaborato e presentato una piattaforma alla Regione Campania contenente alcuni temi importantissimi- si legge in una nota del sindacato – un reddito di quarantena, un registro regionale per attrici e attori, cui se ne aggiungerà anche un altro per le altre maestranze artistiche e tecniche, e un ammortizzatore sociale che possa essere utilizzato per questi lavoratori durante i periodi di vacatio lavorativa”. “Il settore conta ad oggi circa 13mila lavoratori – spiega Alessandra Tommasini, segretario Slc Cgil Napoli – e ha bisogno di una regolamentazione a livello nazionale e regionale”.