In appena una decina di giorni di lavoro ha già prodotto oltre 10mila mascherine. Non si tratta di una piccola impresa che ha convertito la sua produzione per rispondere all’emergenza coronavirus, ma di nonna Antonietta che, a 90 anni, ha deciso di cucire mascherine per chiunque ne avesse bisogno.

Con la sua macchina per cucire, acquistata quando aveva appena 15 anni, e con l’aiuto della figlia Nunzia, nella sua casa di Giugliano, in provincia di Napoli, lavora tutto il giorno, e talvolta anche di notte, per produrne il più possibile. Le offre gratuitamente a chi non riesce a trovarle in farmacia o a chi non ha la possibilità di acquistarle per ragioni economiche. Ma non solo. Le mascherine di Nonna Antonietta, come raccontato da TeleclubItalia, sono arrivate anche al personale degli ospedali Monaldi e Santobono di Napoli.

In cambio, sulla sua pagina Facebook, chiede a chiunque riesca di aiutarla a reperire l’occorrente per continuare la produzione: materiali TNT, tessuto idrorepellente, lenzuola di cotone ma anche filo e spilli che, nonostante le scorte della nonna, si stanno esaurendo.