Una decisione prima critica e osteggiata, poi copiata a livello nazionale, quindi esaltata da media internazionali come il New York Times. La scelta del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca di vaccinare Capri, Ischia e Procida, una campagna nata per consentire alle tre isole del Golfo di poter ospitare in sicurezza i turisti, stranieri e non, questa estate, vale infatti un lungo approfondimento sul quotidiano della ‘Grande mela’.

Nel report di Jason Horowitz si evidenzia come il “burbero” De Luca, come viene definito il governatore campano, abbia seguito l’esempio di Spagna e Grecia nel dare priorità alla campagna di vaccinazione delle isole nel tentativo di non perdere il turismo estivo, che vale una fetta importante del Pil regionale. Una scelta che, dopo aver ricevuto forti critiche sia da altri colleghi presidenti di Regione e dal governo centrale, ha visto poi la retromarcia col via libera disposto anche dal commissario all’emergenza Francesco Paolo Figliuolo.

Gli effetti della campagna di vaccinazione non sono tardati ad arrivare. Al NYT Mia D’Alessio, proprietaria del più antico ristorante di Capri, l’Aurora, non appena immunizzata ha ricevuto la telefonata del manager della regina del pop Beyoncé: ha prenotato la sala per un pranzo privato ad agosto.

Capri, è la previsione di D’Alessio, “sarà più jet set di prima”, spiega a Horowitz di fronte a un muro in cui è in posa con star del calibro di Steven Spielberg, Mariah Carey e Michael Jordan.

Ad essere convinto e fiducioso nell’arrivo di tanti vip, attratti non solo dalla bellezza dell’isola ma anche della sua ‘sicurezza sanitaria’, è anche Mario Petraroli, 37 anni, appena vaccinato e pronto per la riapertura del lussuoso albergo dove lavora come direttore marketing. “È una buona stagione per vivere Capri”, spiega al New York Times mentre raggiunge il Capri Tiberio Palace, dove la modella Kylie Jenner ha alloggiato la scorsa estate dopo essersi sentita male sul suo yatch.

Come noto De Luca, non aspettando il governo, ha deciso di vaccinare tutti: giovani e vecchi, chiunque lavorasse sull’isola. Così il presidente campano l’8 maggio scorso si è potuto presentare nella celebre piazzetta di Capri per annunciare la “missione compiuta”.

Ne sa qualcosa anche Simone Aversa, 30enne proprietario di un bar dell’isola. Al Times spiega: “I miei amici dicono: ‘Sei fortunato, noi stiamo ancora aspettando’”. La famiglia di Simone, si legge nell’articolo, è di Firenze e per questo si sono lamentati che la loro città, grande meta di turisti, non ha ricevuto un trattamento simile. “Capri è la risposta alla domanda sul perché tu e non noi”, ha detto con un’alzata di spalle Aversa. “Perché è Capri”.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.