L’onda lunga delle elezioni regionali in Umbria si fa sentire sulle intenzioni di voto degli italiani. La netta affermazione del centrodestra a trazione leghista nel recente appuntamento elettorale, con la vittoria col 20% di scarto di Donatella Tesei sulla coalizione giallo-rossa di Vincenzo Bianconi, sta continuano a far avanzare nei sondaggi Salvini, Meloni e Berlusconi.

I RISULTATI DI INDEX RESEARCH – Dai dati del sondaggio settimanale di Index Research per la trasmissione ‘Piazza Pulita’ di La7, il centrodestra è al 48,4%, in aumento dello 0,8% rispetto alla scora settimana, mentre quella ‘giallorossa’ (Pd, M5S, Sinistra e Italia Viva) è al 44,3%, in calo dell’1,4% rispetto alla rilevazione del 24 ottobre. Conferma il primato dei consensi la Lega di Matteo Salvini, primo partito col 33,5%, alle sue spalle segue il Partito Democratico al 19,2%, terzo il Movimento Cinque Stelle al 17,8%. Nell’ambito del centrodestra Fratelli d’Italia ottiene l’8,6% di consensi, staccando Forza Italia al 6,3%. Italia Viva, il nuovo partito di Matteo Renzi, è invece al 5,1%. Index Research ha chiesto agli intervistati anche sulla possibilità di andare ad elezioni anticipate dopo il voto in Umbria, col 51,6% contrario e i favorevoli al 44,2%.

L’EFFETTO UMBRIA NEI SONDAGGI – L’effetto Umbria viene rilevato anche dal sondaggio di Nando Pagnoncelli per il Corriera della Sera. Le cifre fornite si discostano leggermente da quelle di Index Resarch, ma segnalano la stessa tendenza in atto nelle intenzioni di voti degli elettori. La Lega si conferma così il primo partito col 34,3%, in crescita di 3,5%, mentre il secondo partito per Pagnoncelli è il Movimento 5 Stelle con il 17,9%, in calo di 2,9%, seguito dal Pd che arretra di 2,3%, attestandosi al 17,2%. Molto alto il dato della Meloni e di Fratelli d’Italia, (9,8%) che da fine agosto nei sondaggi ha sorpassato Forza Italia, oggi al 6,2% alla pari di Italia Viva che fa segnare un aumento dell’1,4% fissandosi al 6,2%.