Il portavoce dell’Isis, in un audio, ha chiamato a raccolta tutti i membri dell’organizzazione, in particolare quelli in Sinai e in Siria, perché prendano di mira gli ebrei e trasformino i territori occupati in campi di battaglia e di esperimenti missilistici. Lo riferisce il Jerusalem Post. Inoltre, invita i musulmani di tutto il mondo a contrastare il “piano di pace” in Medioriente del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Con questo messaggio l’Isis annuncia l’intenzione di voler aprire una “nuova fase” terroristica. E il primo obiettivo ufficialmente dichiarato è Israele e, subito dopo, la pace in Medioriente. L’audio arriva 24 ore prima del ‘piano di pace’ del presidente americano Donald Trumpo che verrà reso noto domani (martedì 28 gennaio alle ore 12). Secondo alcune indiscrezioni lanciate dai media israeliani.

“Invece del delirante ‘Accordo del secolo'”, “gli autoproclamati ‘campioni della democrazia’ farebbero meglio ad accettare la soluzione democratica dell’Iran, proposta dall’ayatollah Ali Khamenei: un referendum in cui TUTTI i palestinesi, musulmani, ebrei o i cristiani, decidano il proprio futuro”. Lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, a proposito del piano di pace per il Medioriente che gli Usa hanno fatto sapere presenteranno domani.