La polizia messicana ha arrestato una persona sospettata di essere coinvolta nell’attacco contro un gruppo di mormoni in cui sono morte nove persone, tra cui sei bambini: lo riporta la Cnn online, che cita le autorità del Paese. Non si conosce l’identità della persona arrestata, ma l’Agenzia ministeriale per le indagini penali (Amic) ha reso noto che al momento della cattura l’individuo aveva con sè due ostaggi legati e imbavagliati nelle colline di Agua Priests, nello Stato di Sonora.

Il massacro di mormoni alla frontiera tra Messico e Stati Uniti potrebbe essere opera della nuova banda ‘Los Jaguares’, ramo del potente cartello dei Sinaloa. Lo ha affermato il responsabile della giustizia dello Stato messicano di Chihuahua, Cesar Peniche Espejel. Altre fonti americane, citate dalla Cnn, riferiscono che gli inquirenti stanno indagando anche sul cartello rivale ‘La Linea’, in lotta con gli altri per il controllo del traffico di droga e migranti nella zona di confine.