Il ragazzo di 17 anni che ha ucciso la madre nel centro storico di Napoli avrebbe scagliato quelle 30 coltellate fatali dopo un banale rimprovero per una ricarica da 100 euro alla Playstation. Niente da fare per Filomena Galeone, 61 anni, medico dirigente dell’Asl 1 originaria del casertano. Previsto oggi, stamattina, l’interrogatorio davanti al gip minorile Angela Draetta per la convalida del fermo firmato dalla pm Fabrizia Pavani. Il minorenne è accusato del reato di omicidio aggravato dai futili motivi e dalla crudeltà.

Il dramma si è consumato mercoledì scorso intorno alle 19:00. Il 17enne ha appena finito l’ultimo anno di liceo. Aveva speso 100 euro per un acquisto alla Ps4. La madre lo aveva rimproverato. I due erano soli in casa. Il padre, medico anche lui, era ancora al lavoro. Il giovane ha raccontato nelle sue prime dichiarazioni, riporta La Repubblica Napoli, che la madre si sarebbe sfogata al telefono per quella discussione

Il ragazzo avrebbe a quel punto preso un coltello da cucina, di quelli per tagliare la carne. Dopo il delitto il minore si è barricato in casa, si è affacciato al balcone in stato confusionale con il sangue che cola dalle braccia. “Mia madre mi vuole accoltellare, mia madre mi vuole accoltellare”, grida prima. “Non volevo farlo, adesso finirò a Nisida”, urla poco dopo. Avrebbe confessato poco dopo in questura, dopo l’arresto degli uomini dell’Upg agli ordini della dirigente Francesca Fava.

È stato portato nel Centro di prima accoglienza dei Colli Aminei. Si è mostrato pentito. “Ho distrutto una famiglia felice … perché noi eravamo felici”, ha detto tramite i suoi difensori, i penalisti Ilaria Criscuolo e Flavio Ambrosino. “Dite a mio figlio che gli voglio bene, non lo lascerò solo”, ha dichiarato il padre del ragazzo affidando un messaggio agli avvocati Criscuolo e Ambrosino.

Si scrive in queste ore di un blackout, qualcosa che ha fatto perdere il controllo al 17enne. Galeone si occupava del coordinamento dell’Unità operativa assistenza anziani del Distretto 33 dell’Asl di Piazza Nazionale. Era una psichiatra, si occupava in particolare di neuropatologie da invecchiamento e Alzheimer. Aveva adottato il figlio con il marito, professionista medico anche lui. Era nata nel casertano, a Santa Maria la Fossa nel 1961, e si era laureata nel 1989 specializzandosi in Neurologia nel 1993. Era dirigente medico dell’Asl Na 1 centro dal 2004.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.