L’hanno trovato privo di vita nella cabina del suo camion, parcheggiato in una stazione di servizio sulla strada Rovigana, a Monselice (Padova). È quanto accaduto questa mattina poco prima di mezzogiorno: nel mezzo c’era un autotrasportatore 45enne di origini albanesi che non rispondeva ai colleghi che avevano bussato alla porta del mezzo, chiusa dall’interno.

Immediatamente è scattato l’allarme, con la richiesta di aiuto a vigili del fuoco, carabinieri e ambulanza che si sono precipitati nella stazione di servizio Ip sulla Rovigana: i caschi rossi dopo aver sfondato la porta hanno trovato il corpo del camionista, ormai privo di vita. Sul corpo nessun segno di violenza, il 45enne è infatti morto per cause naturale e il pm di turno ha affidato la salma ai familiari.

Non un caso unico nella giornata odierna. Poco dopo le 13 un episodio simile è avvenuto sull’autostrada A21 nel tratto tra Cremona e Pontevico, subito dopo aver superato l’uscita di Robecco-Pontevico in direzione Brescia.

La vittima, un camionista di 46 anni, ha fatto appena in tempo ad accostare il suo camion a bordo strada, scendendo e accasciandosi sull’asfalto privo di vita. Alla scena hanno assistito diversi automobilisti di passaggio, che hanno allertato i soccorsi. I soccorritori, Croce Bianca ed elisoccorso, hanno provato un disperato tentativo di rianimazione ma per l’autotrasportatore era ormai già troppo tardi.

Due notizie accolte con sconcerto nella ‘comunità’ dei camionisti, che sui social hanno ricordato i casi sempre più frequenti di questo tipo, denunciando le condizioni di lavoro ormai critiche ai quali sono sottoposti.