La piena del Po ha superato la soglia di guardia. Allagati a Torino i Murazzi e il Borgo Medievale. Sotto osservazione le aree del Meisino e del Fioccardo per possibili allagamenti nelle prossime ore. Piogge forti nelle ultime ore continuano ad abbattersi sul Piemonte sulla fascia nord-occidentale, sulla pianura torinese e sui settori appenninici ai confini con la Liguria. In provincia di Torino si sono registrati 20/30 cm di neve sopra quota 1600 metri. Le piogge stanno ingrossando i fiumi e i laghi.

Il Bormida sopra il livello di pericolo ma non ci si aspettano incrementi significativi e si registra un disperso. Si tratta di una donna di 52 anni finita con l’auto nel fiume Bormida a Sezzadio. È rimasta intrappolata nel mezzo, mentre gli altri due occupanti, un uomo di 62 anni e una donna di 31, sono riusciti a liberarsi. L’auto è stata trascinata via dalla piena. Sul posto stanno intervenendo i carabinieri con un elicottero nel tentativo di rintracciare il mezzo. Non è chiaro al momento se all’origine dell’incidente ci sia stata una imprudenza del conducente

La situazione degli altri fiumi e laghi resta critica. Il Belbo in incremento ha raggiunto la soglia di pericolo. Scrivia a livello di guardia, Tanaro sulla soglia di pericolo vicino a Montecastello e livello di guardia ad Asti, Chisola e Malone hanno superato il livello di pericolo, livelli di guardia superati da Stura di Lanzo, Ceronda, Cervo, Elvo, Varaita e Ghiandone. Il lago d’Orta è alla soglia di guardia. Per le prossime ore sono previste precipitazioni diffuse su basso Alessandrino e Cuneese orientale. Nel pomeriggio tenderanno ad attenuarsi. La quota neve si innalzerà fino a 1700-1800 m.

La situazione continua ad essere critica anche in liguria dove al momento sono 122 gli sfollati e 374 le persone rimaste isolate a causa delle frane. “La viabilità in Provincia di Savona è al collasso… speriamo davvero smetta di piovere”. Lo scrive su Facebook il consigliere della provincia di Savona, con delega alla viabilità, Luana Isella. Non c’è un comune nell’area che non abbia subito allagamenti, esondazioni, danni o smottamenti. Diverse le persone sfollate e moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco. Per aiutare la caserma di Savona è giunta anche una sezione operativa di colonna mobile da La Spezia: 9 unita’ operative e 4 automezzi in assetto alluvionale. I vigili del fuoco spezzini stanno supportando le squadre locali nella zona di Cairo Montenotte.

A Ceriale è esondato il rio San Rocco: acqua e fango hanno invaso il centro città. Ad Alassio la forza del mare ha aggredito la passeggiata con moltissimi danni a strutture, negozi e abitazioni. Ad Albenga allagamenti diffusi: il Centa al momento non preoccupa, ma i rii e i canali sono al limite e sono “sorvegliati speciali”. A Celle Ligure centro chiuso per la mareggiata e per il preallarme Ghiare, altro rio da monitorare.

Le piogge intense in corso in tutta la Calabria stanno provocando allagamenti e disagi in varie zone della regione. I vigili del fuoco sono stati impegnati in numerosi interventi per soccorrere automobilisti in difficoltà e liberare locali invasi dall’acqua. Maggiormente interessate dagli allagamenti la citta’ di Reggio Calabria e il comprensorio di Lamezia Terme. In tutti i comandi dei vigili del fuoco della Calabria è stato disposto l’incremento dei dispositivi di soccorso, con il richiamo al lavoro del personale libero dal servizio per fronteggiare le criticita’. Non si segnalano, comunque, al momento, criticità gravi.

Secondo quanto riferito da diverse fonti locali la pioggia torrenziale ha allagato Reggio Calabria, e in modo particolare le zone centrali e meridionali come corso Garibaldi, Lungomare Falcomatà, Gebbione e in modo particolare il piazzale Stadio Sud, Viale Calabria, Viale Quinto e Pellaro, con tanto di auto sommerse da un’acqua altissima. Secondo quanto spiegato nel centro di Reggio Calabria sono caduti 50mm di pioggia, a Morloquio 57mm, a Serro Valanidi 67mm, a Cardeto 88mm. Forti piogge anche nell’hinterland Nord con 68mm al laghetto di Rumia, 56mm a Sant’Alessio in Aspromonte, 35mm a Catona, 23mm a Scilla, 21mm a Bagnara Calabra. In Provincia spiccano i 96mm di Santa Cristina d’Aspromonte, gli 88mm di Molochio, i 63mm di Rizziconi, i 58mm di Giffone e i 56mm di Polistena. Lo scirocco ha raggiunto gli 80km/h a Reggio città.

Su Facebook si sottolinea che “è caduta un decimo della pioggia di ieri a Genova” e quindi “la cattiva gestione del territorio e la mancanza di adeguate misure di prevenzione per il corretto deflusso delle acque” ha portato agli allagamenti. Al momento non si hanno notizie di vittime o dispersi ma purtroppo il maltempo proseguirà per tutto il giorno e anche domani, lunedì 25 Novembre. A causa del nubifragio, l’arcivescovo di Reggio Calabria, monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, ha deciso di rimandare a domenica 1 dicembre la processione della Madonna della Consolazione che era prevista per oggi pomeriggio. La prevista allerta rossa per tutto il territorio il Prefetto, Massimo Mariani, ha istituito una unità di crisi, per coordinare gli interventi necessari a risolvere le criticità conseguenti alle incipienti, avverse condizioni meteorologiche.

L’acqua alta a Venezia ha toccato i 130 centimetri sul medio mare, disattendendo così le previsioni che davano per stamani una massima di 140 centimetri. Marea quindi sostenuta ma in linea con le massime che si sono registrate in più occasioni nella città lagunare.