Fiumi di fango, strade impraticabili, caduta calcinacci e cedimenti. Il maltempo mette in ginocchio la città di Napoli. Nel corso delle 24 ore di allerta meteo di colore giallo, annunciata lunedì dalla Protezione civile della Campania, sono state numerose le segnalazioni arrivate da più zone della città e della provincia arrivate ai vigili del fuoco. Il violento nubifragio ha creato numerosi disagi.

Strade allagate a causa di tombini che non hanno retto alla pioggia, auto bloccate nell’ acqua soprattutto nel quartiere napoletano di Pianura e lungo la bretella che collega l’area occidentale con il Vomero. Inoltre calcinacci caduti da un cavalcavia in via De Roberto, nella zona orientale. Nel pomeriggio inoltre i Vigili del Fuoco sono intervenuti con la Polizia Municipale in via Catena, nel quartiere Pianura, dove un tombino “scoppiato” ha provocato un allagamento.  Allagamenti a causa di tombini saltati anche in via Cinthia, a Fuorigrotta, in via Bianchi, nella zona di Cappella Cangiani, ed in via Ettore Ciccotti, a Scampia.

Sempre nel quartiere di Pianura, così come emerge in un video pubblicato sui social dai residenti, in via Parroco Simeoli, poco dopo la chiesa San Giorgio, la strada è diventata un fiume di fango. Una situazione che si ripete sempre più spesso nel quartiere flegreo dove le vasche comunali, che dovrebbero raccogliere la melma proveniente dalla collina dei Camaldoli in situazioni climatiche simili, versano in uno stato di abbandono decennale e ogni volta che si verifica un nubifragio i poveri cittadini devo spalare il fango. “Non possiamo vivere in queste condizioni, è una situazione che va avanti da sempre e nessuno fa niente” denuncia l’autore del video.

A POZZUOLI GIU’ MURO PERIMETRALE CARCERE

Disagi anche a Pozzuoli dove il sindaco Vincenzo Figliolia ha reso noto che “le piogge abbondanti di queste ore hanno determinato il cedimento di una parte del muro perimetrale del carcere femminile, per cui si è resa necessaria la chiusura di via Pergolesi. Il provvedimento sta determinando ovviamente un intasamento delle strade nella parte bassa e in quella alta della città. Con gli agenti della polizia municipale stiamo dirottando le auto che provengono dal centro storico verso via Fasano e Arco Felice, mentre per quelle che provengono da Napoli consigliamo di imboccare la variante Solfatara. Si tratta di momenti difficili per la circolazione veicolare in città e, visto anche il perdurare del maltempo, invito i cittadini a non uscire di casa in queste ore con la propria auto se non per stretta necessità, in modo da non alimentare gli ingorghi”.

PROROGATA L’ALLERTA METEO 

Intanto la protezione civile della regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo gialla dalle 12 di domani, mercoledì 6 ottobre, e per le successive 24 ore. Le criticità interesseranno le stesse zone in cui è attualmente in vigore già un’allerta gialla e che terminerà alle 6 di domani mattina: zona 1 – Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana, 2 – Alto Volturno e Matese, 3 – Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, 5 -Tusciano e Alto Sele; 6 -Piana Sele e Alto Cilento; 8 -Basso Cilento.

In particolare si prevedono “Precipitazioni locali o sparse, anche a carattere di rovescio o isolato temporale. Possibili raffiche di vento nei temporali” e un rischio idrogeologico localizzato”. Inoltre, a causa “delle precipitazioni già osservate, a partire dalle prime ore di oggi, inoltre, si raccomanda la massima attenzione nei territori fragili o i cui terreni siano già saturi di acqua piovana, per il pericolo di frane o caduta massi, anche in assenza di nuovi temporali”.

Redazione