Quando i poliziotti sono arrivati sul posto, hanno trovato diverse persone che inveivano verso un uomo affacciato al secondo piano di un palazzo: lo accusavano di aver maltrattato il proprio cane e di averlo poi lanciato dal balcone. È successo ieri in via Serino Corte a San Giovanni, quartiere di Napoli, dove gli agenti del Commissariato San Giovanni-Barra, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti per rispondere a una segnalazione.

L’uomo, alla vista degli operatori, ha iniziato a dare in escandescenze e ad inveire contro gli agenti. Grazie al supporto di equipaggi del Commissariato Ponticelli e del Reparto Prevenzione Crimine Campania, il presunto responsabile del gesto è stato bloccato “con non poche difficoltà”.

Durante il controllo le forze dell’ordine hanno notato sul balcone dell’abitazione un cane di piccola taglia dolorante e sanguinante: è stato subito contattato il pronto soccorso veterinario, che ha provveduto a prestare le prime cure all’animale trasportandolo – poco dopo – presso il Presidio Ospedaliero Veterinario “Frullone” dell’ASL Napoli1. Ha riportato diverse ferite e la frattura di un arto, ma non è in pericolo di vita e proseguirà con le cure.

L’uomo, un 30enne algerino, è stato denunciato per maltrattamento di animali e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.