Via libera, nessuna bocciatura ma l’ennesimo avvertimento: “Attenzione al livello di debito pubblico“. E’ quanto si legge nel giudizio della commissione Ue sulla Manovra italiana.  “Nel complesso, la Commissione è del parere che il documento programmatico di bilancio dell’Italia sia a rischio di inosservanza delle disposizioni del patto di stabilità e crescita. In particolare, la Commissione prevede un rischio di deviazione significativa dall’adeguamento richiesto verso l’obiettivo di bilancio a medio termine per il 2019 e il 2020”.

“Inoltre – continua la nota – non dovrebbe rispettare il parametro di riferimento per la riduzione del debito di 2019 e 2020. La Commissione invita le autorità a prendere le misure necessarie nell’ambito della procedura di bilancio nazionale per garantire che la Manovra 2020 renda il bilancio conforme al Patto di stabilità e crescita e a utilizzare qualsiasi vantaggio inatteso per accelerare la riduzione del rapporto debito pubblico-PIL”

“Non intendo commentare quello che succederà o che potrebbe succedere, l’Italia è il Paese che ha beneficiato di tutte le flessibilità del patto, abbiamo avuto un atteggiamento serio e rigoroso ma anche comprensivo. Bisognerà continuare a essere attenti al livello di debito pubblico italiano, l’effetto valanga non è sicuramente benefico per l’Italia né per l’integrità dell’eurozona, bisognerà affrontare i veri problemi dell’economia italiana che sono problemi strutturali”. Così il commissario Ue agli Affari Economici Pierre Moscovici in conferenza stampa a Bruxelles.

I paesi ad alto rischio come Belgio, Francia, Spagna ed Italia “non hanno usato a sufficienza le condizioni economiche favorevoli per mettere in ordine i loro conti pubblici”, lo ha affermato il commissario europeo all’Euro Valdis Dombrovskis in occasione della pubblicazione pacchetto di autunno dell’Ue. “Ci si aspetta che non rispettino la regola del debito”, ha spiegato Dombrovskis, “e questo è preoccupante perché i debiti molto alti limitano la capacità di rispondere agli shock economici e alle pressioni del mercato”. Dombrovskis ha inoltre “invitato” tutti gli Stati a rischio di non rispetto del Patto a “prendere le misure necessarie all’interno del processo nazionale di bilancio per assicurare che il bilancio 2020 rispetti le regole”.