Mario Domenico, 20 mesi, sin dalla nascita soffriva di una grave malattia. Si è spento a causa di una drammatica crisi respiratoria a cui è stato impossibile porre rimedio. Poi i funerali. Intorno alla piccola bara bianca i suoi genitori non c’erano. Non sarebbero mai stati avvisati di quella tragedia. Una storia tremenda che arriva da Asti.

I genitori del bimbo, Mario Domenico, non erano stati considerati adatti ad accudirlo, stando ai servizi sociali comunali, ed erano state avviate le pratiche per l’adozione. Così il bimbo era stato affidato a una famiglia e poi trasferito in un centro specializzato. I genitori naturali avevano continuato a fargli visita una volta ogni due settimane finchè hanno potuto. Poi il giudice ha tolto loro il permesso e intanto la salute del piccolo si aggravava. All’improvviso il piccolo è morto. I servizi sociali hanno organizzato il funerale ma, secondo l’accusa dei genitori, non hanno avvertito il padre e la madre naturale che hanno appreso delle esequie da altre fonti, dopo una settimana.

“È una storia nata male e finita male. Non ci sono state violazioni giuridiche da parte del Comune di Asti e del tribunale per i minorenni di Torino ma sul lato umano si poteva fare diversamente” commenta l’avvocato Claudia Malabaila, che con Roberto Caranzano assiste il padre di Mario Domenico, come riportato da Repubblica. Pare che esistesse infatti un decreto del Tribunale che imponeva di non far sapere ai genitori dove fosse il figlio neanche da morto.

A pochi mesi dalla nascita Domenico Mario era stato affidato a una famiglia astigiana. Lo aveva portato da diversi specialisti per cercare di curare una rara forma di malattia infantile che provoca crisi respiratorie. Il bambino era stato ricoverato più volte ad Alessandria, dove veniva seguito da un’operatrice sanitaria dedicata, pagata dai servizi sociali del Comune di Asti. Negli ultimi mesi il piccolo si era aggravato ed era stato trasferito a Tortona in un una casa di cura per bimbi gravemente malati. Il 14 maggio, a 20 mesi dalla nascita, Mario Domenico è morto.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.