L’elicottero Ingenuity atterrato su Marte insieme a Perseverance, a breve tenterà il suo primo volo a motore. Nel tentativo del volo di testerà anche lo spostamento di oggetti e come prima sperimentazione la NASA ha scelto di spostare da una parte all’altra un pezzo di tessuto di mussola, grande quanto un francobollo, che copriva una delle ali del “elicottero” dei fratelli Wright, Orville e Wilbur nel 1903 fecero volare Flyer per dodici secondi. Il tessuto è attaccato con un cavo che si trova sotto il pannello solare di Ingenuity. L’elicottero dovrà affrontare molteplici sfide, la più importante, ovviamente, è il volo su Marte. Volare sul pianeta Rosso è anche più difficile poiché ha una sottile atmosfera che è solo l’1% della densità della Terra in superficie. Inoltre, Marte riceve anche la metà dell’energia solare che la Terra riceve durante il giorno. Questo è il motivo per cui Ingenuity è stato progettato per essere piccolo e leggero e costruito con riscaldatori interni.

Nonostante possa sembrare un’operazione semplice, in realtà Ingenuity deve completare una serie di passaggi che serviranno a capire se il piccolo elicottero sarà in grado di sopravvivere alle dure condizioni di Marte senza l’aiuto di Perseverance. Infatti, non sarà più collegato all’alimentazione del rover. In questi giorni, sia Perseverance che Ingenuity si stanno dirigendo verso quello che è stato individuato e scelto dalla NASA come aeroporto, che la caratteristica principale e necessaria è che il suolo è liscio. L’aeroporto è stato nominato in onore di Jakob van Zyl, ex direttore per l’esplorazione del sistema solare e direttore associato per la formulazione e la strategia del progetto presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California. Jakob van Zyl, perse la vita nell’agosto 2020.
Una volta in postazione, Perseverance si allontanerà e il suo compito a quel punto, sarà di scattare delle foto. Anche per fare questo piccolo passaggio, il tempo di attesa sarà di una settimana. Le squadre sulla Terra rilasceranno il meccanismo di blocco che tiene l’elicottero attaccato alla pancia del rover e tramite un dispositivo pirotecnico tagliafili consentirà a una delle braccia di Ingenuity di ruotare, inizialmente orizzontalmente. Dopo che Ingenuity seguirà una serie di comandi per aprire due delle sue gambe di atterraggio, il motore completerà la rotazione finché il movimento del braccio non diventerà verticale. Solo a quel punto le altre due gambe di atterraggio si apriranno.  “Come con tutto ciò che riguarda l’elicottero, questo tipo di spiegamento non è mai stato fatto prima.” – ha detto in un comunicato Farah Alibay, responsabile dell’integrazione dell’elicottero su Marte per il rover Perseverance – Tutte le attività sono strettamente coordinate, irreversibili e dipendenti l’una dall’altra. Se c’è anche un indizio che qualcosa non sta andando come previsto, potremmo decidere di aspettare un giorno o più fino a quando non avremo un’idea migliore di cosa sta succedendo.
Quando si troverà sul suolo marziano, l’elicottero eseguirà alcune oscillazioni e rotazioni di prova delle pale solo quando il team terrestre sarà sicuro che Ingenutiy è saldamente seduto e che ha iniziato a comunicare. “Una volta tagliato il cavo con Perseverance e lasciato cadere gli ultimi cinque pollici sulla superficie, vogliamo che il nostro grande amico se ne vada il più rapidamente possibile in modo da poter ottenere i raggi del sole sul nostro pannello solare e iniziare a ricaricare le nostre batterie.” ha detto, in una dichiarazione, Bob Balaram, ingegnere capo dell’elicottero di Marte al JPL.
Ingenuity avrà 31 giorni per condurre la sua serie di voli di prova. Il primo volo prevede che l’elicottero si sollevi a circa 10 piedi da terra e rimanga sospeso per circa 30 secondi prima di atterrare. Con i voli successivi, si proverà a farlo volare più in alto con tempi più lunghi. I risultati di Ingenuity ma anche i video e i rumori che Perseverance avrà registrato, arriveranno sulla Terra entro poche ore. Dopo 48 ore arriveranno anche le immagini scattate da Ingenuity. Una volta ottenuti tutti i dati, la squadra Ingenuity inizierà a pianificare i voli successivi.
Ingenuity è un test di volo ingegneristico sperimentale e vogliamo vedere se possiamo volare su Marte” – ha detto MiMi Aung, project manager per l’elicottero Ingenuity Mars al JPL – “Siamo fiduciosi che tutti i dati ingegneristici che vogliamo ottenere sia sulla superficie di Marte che in alto possano essere eseguiti entro questa finestra di 30 sol“. I sol sono i giorni marziani, che durano leggermente più a lungo dei giorni terrestri.
Un’altra grande sfida che il solitario elicottero dovrà affrontare sono le gelide notti nelle quali Ingenuity dovrà ricaricarsi usando il suo pannello solare. Le condizioni metereologiche del pianeta possono avere anche un impatto negativo sul volo. “Ogni passo che abbiamo fatto da quando questo viaggio è iniziato sei anni fa è stato un territorio inesplorato nella storia degli aerei” – sottolinea Balarame anche se essere posizionati in superficie sarà una grande sfida, sopravvivere la prima notte su Marte da solo senza che il rover lo protegga e lo mantenga alimentato, sarà ancora più grande”. 

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia