Ancora una tragedia si abbatte sulla famiglia Kercher. Il papà di Meredith, il 77enne John Kercher, è morto in circostanze misteriose in Inghilterra. Tre settimane fa il padre della giovane studentessa uccisa nel 2007 a Perugia, per il cui omicidio furono sotto processo per anni Amanda Knox e Raffaele Sollecito (poi assolti), è stato trovato vicino a casa sua a Croydon, riverso sull’asfalto.

Portato in ospedale, dopo una lunga agonia è morto sabato, ma i giornali inglesi lo hanno reso noto solo oggi. Quando è stato trovato per terra vicino casa aveva una gamba e un braccio rotti, ma non ricordava perché: forse potrebbe essere stato travolto da un’auto, ma le indagini proseguono per cercare di capire la dinamica di quanto accaduto. Si pensa che John possa essere stato vittima di uno scippo.

“Non siamo ancora in grado di stabilire come si è procurato quelle ferite”, ha comunicato la polizia, scrive il Corriere della Sera, ma nonostante le indagini, le testimonianze e le telecamere, gli inquirenti brancolano ancora nel buio. “Era un brav’uomo, nessuno sa cos’è successo – le parole di un vicino di casa ai media britannici – stava nel negozio di fronte, è uscito e poco dopo era per terra, con la gente intorno”.

John Kercher abitava a Croydon, alla periferia sud di Londra, e l’incidente rivelatosi fatale era avvenuto di fronte a casa sua. Giornalista professionista in pensione, aveva lavorato per 40 anni per diversi tabloid britannici, in particolare il Daily Mirror e il Sun.

Per ora Scotland Yard considera ufficialmente la sua morte come frutto di “cause non spiegate”, dato che non esistono immagini riprese da telecamere di sorveglianza o testimonianze certe che confermino il presunto scippo. “A dispetto di tutte le indagini condotte – ha sottolineato ai media il detective Steve Andrews, incaricato del caso – non siamo ancora riusciti a stabilire in modo definitivo come si sia procurato le ferite, incluse le fratture a un braccio e a una gamba” che alla fine lo hanno portato alla morte. “Stiamo valutando tutte le possibilità, compresa quella che sia rimasto coinvolto in uno scontro”, ha detto il detective, invitando chiunque avesse visto qualcosa a rivolgersi alla polizia, anche in forma anonima.