In Cina, un robot ha battuto in una mezza maratona tutti i record umani, compiendo un’impresa che può segnare il futuro della civiltà: nell’epoca dell’IA, di auto elettriche che viaggiano senza autista, di colf tecnologiche, l’ultima trovata sembra arrivare dal mondo della corsa. Un robot umanoide, infatti, ha registrato il primato mondiale correndo in tempi rapidissimi una mezza maratona, segnando un passo avanti nello sviluppo tecnologico cinese. Tutto ciò è accaduto a Yizhuang, a sud di Pechino, dove macchine e umani hanno gareggiato in corsie separate. Il robot vincitore, dotato di gambe lunghe 95 cm, un sistema di navigazione autonoma e sviluppato dal produttore cinese di smartphone Honor, ha completato i 21 km in 50’26“, con una velocità media di circa 25 chilometri orari.

Record umano battuto

Il robot vincitore, ha stabilito sia un tempo più veloce rispetto ai partecipanti umani della gara che al record mondiale maschile di 57’20” detenuto dall’ugandese Jacob Kiplino, pur in condizioni non direttamente comparabili. Il robot più veloce a tagliare il traguardo è stato “Shandian” (“fulmine” in cinese), sviluppato dalla società Honor, con un tempo netto di 48’19”, nonostante una caduta a 100 metri dall’arrivo. Tuttavia, essendo controllato da remoto, il risultato è stato penalizzato dal regolamento, che prevede un coefficiente moltiplicatore di 1,2 per i sistemi non autonomi, relegandolo alle spalle dei concorrenti completamente indipendenti.

L’evento ha visto all’opera robot di diversa complessità: alcuni estremamente agili, altri più rudimentali. Ma ciò che ha colpito maggiormente è stato il rapidissimo progresso rispetto al 2025 (tre volte più veloce), quando i robot finirono spesso per cadere e il vincitore, il robot “Tiangong“, aveva impiegato 2h 40’42” per chiudere la gara. Adesso però, i movimenti sono molto più fluidi e il numero di partecipanti è salito da una ventina ad oltre cento.